BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Energia enti iscritti al registro del terzo settore

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La misura “Contributo Energia” è un intervento rivolto agli enti del Terzo settore per sostenere i maggiori oneri sostenuti nel 2022 per l’acquisto di energia elettrica, energia termica e gas naturale. La base normativa richiamata nel testo è l’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, che ha istituito un fondo dedicato con dotazione pari a 100 milioni di euro per l’anno 2022, destinato al riconoscimento di un contributo straordinario calcolato in proporzione all’incremento dei costi sostenuti nei primi tre trimestri del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. I destinatari indicati sono gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale coinvolte nella trasmigrazione, nonché le ONLUS iscritte alla relativa anagrafe, nei casi previsti dalla disciplina attuativa. Il procedimento è stato gestito tramite piattaforma Invitalia, incaricata dell’istruttoria delle istanze, della quantificazione, dell’erogazione e dei controlli, in virtù di una convenzione specifica; il testo ricorda che la piattaforma è stata aperta per la presentazione delle domande dal 8 novembre 2023 ore 12.00 al 12 dicembre 2023 ore 12.00. Il contributo era riconoscibile fino a un massimo di 30.000 euro per ciascun soggetto richiedente. Il decreto riporta anche gli esiti delle istruttorie successive, con ammissioni al beneficio e successive verifiche post-erogazione: in particolare risultano ammessi 2.642 enti con un importo di 15.808.512,92 euro nel primo decreto, ulteriori 94 enti per 983.271,31 euro nel secondo, e 31 enti per 312.609,95 euro nel terzo. La fase oggetto del provvedimento riguarda il controllo a campione post-erogazione, eseguito con selezione casuale del 10% degli enti percettori del contributo, articolata per area geografica e fascia di importo. In caso di esito negativo del controllo, il testo prevede la revoca del contributo e il recupero delle somme erogate. L’atto dispone inoltre la pubblicazione dell’elenco dei soggetti sottoposti a verifica sul sito del Ministero e di Invitalia, con comunicazione di avvio del procedimento via PEC ai beneficiari selezionati.