BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Voucher internazionalizzazione
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Voucher Internazionalizzazione è un intervento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gestito tramite Invitalia, finalizzato a sostenere i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole imprese e, in particolare, l’acquisizione di servizi consulenziali specialistici tramite temporary export manager (TEM) con competenze digitali. Il decreto del 18 agosto 2020 disciplina la dotazione finanziaria e le condizioni di concessione di contributi in conto capitale, in forma di voucher, mentre i successivi decreti direttoriali definiscono termini, modalità operative e provvedimenti di concessione. Dalla documentazione emerge che il contributo base è pari a 20.000 euro e può essere richiesto, ove previsto, un contributo aggiuntivo di 10.000 euro al raggiungimento di specifici obiettivi di incremento del volume d’affari verso l’estero. Sono presenti anche disposizioni dedicate alle imprese in possesso di rating di legalità e alle domande che richiedono ulteriori approfondimenti istruttori. Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto delle risorse disponibili e delle riserve previste; i decreti citati riportano gli elenchi delle domande finanziabili e, in alcuni casi, quelle oggetto di approfondimento. Il testo fornisce inoltre indicazioni operative sulla presentazione delle domande tramite la piattaforma Invitalia PA Digitale con accesso SPID, sulla necessità di indicare il soggetto per conto del quale si opera e sulla verifica del potere di firma in tempo reale per i soggetti iscritti al Registro Imprese. Per la domanda di erogazione del contributo è richiamata una finestra temporale prorogata dal 2 maggio 2023 al 30 giugno 2023. La misura si colloca nel quadro degli aiuti de minimis e prevede controlli documentali e requisiti di ammissibilità relativi alla regolarità contributiva, fiscale e all’assenza di procedure concorsuali.