BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Giovani diplomati

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’iniziativa “Giovani diplomati” rientra nell’ambito del Fondo di parte corrente per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano ed è promossa dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con Invitalia S.p.A. come soggetto gestore. La misura è finalizzata a sostenere le imprese di eccellenza dei settori della ristorazione, della pasticceria e della gelateria italiana, valorizzando il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico nazionale attraverso l’inserimento di giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Il testo richiama anche l’affiancamento ad altri interventi della stessa linea di agevolazione, in particolare il sostegno all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali durevoli. Le domande di agevolazione sono presentate esclusivamente in lingua italiana tramite la piattaforma informatica di Invitalia; il decreto di riapertura dello sportello dispone che le domande possano essere nuovamente presentate dalle ore 10:00 del 12 marzo 2024 fino alle ore 12:00 del 13 maggio 2024. La procedura è a sportello e i contributi vengono concessi in ordine cronologico di presentazione, previa istruttoria di Invitalia e successivo provvedimento cumulativo del Ministero. Nel materiale allegato si chiarisce che, per la richiesta dell’erogazione, l’utente deve compilare la documentazione online, indicare il conto corrente intestato alla società beneficiaria, i titolari effettivi, i dati del progetto e, nelle fasi successive di erogazione, i costi del personale. Per la misura “Giovani diplomati” il contributo è collegato alla stipula di contratti di apprendistato: i contratti devono avere durata minima di 1 anno e massima di 3 anni, e nei decreti di concessione viene indicato l’obbligo di stipularli entro il 30 giugno 2025; in caso di mancato rispetto dei termini è prevista la revoca. Il decreto di concessione richiede inoltre la trasmissione della documentazione di perfezionamento, la tracciabilità dei pagamenti e la successiva richiesta di erogazione entro 30 giorni dal termine del contratto e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. L’anticipo, ove richiesto, può arrivare fino al 50% del contributo concesso. Sono previsti controlli preliminari all’erogazione e obblighi di conservazione documentale, monitoraggio e comunicazione di variazioni societarie.