BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Tessile, moda e accessori - edizione 2021
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura “Tessile, Moda e Accessori” è un intervento agevolativo nazionale volto a sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con un’attenzione specifica alle start-up che investono nel design e nella creazione e alla promozione di giovani talenti capaci di valorizzare prodotti made in Italy ad alto contenuto artistico e creativo. Il decreto attuativo definisce modalità di presentazione delle domande, criteri di selezione, spese ammissibili, erogazione, verifiche, controlli, rendicontazione, revoche e disciplina delle variazioni. Possono accedere le imprese di piccola dimensione, non quotate, iscritte e attive nel Registro imprese da non più di 5 anni, in regola con gli obblighi contributivi, in bonis e non in liquidazione volontaria; sono previste inoltre condizioni specifiche per imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà e che sono divenute tali tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2021. L’attività deve rientrare in uno dei codici ATECO ammessi, tra cui filiera tessile, abbigliamento, pelle, calzature, accessori, gioielleria, occhialeria, design di moda e lavorazione di pietre preziose. Sono ammissibili progetti finalizzati a nuovi elementi di design, innovazioni di processo produttivo, tessuti innovativi, economia circolare e innovazioni digitali, da realizzare presso la sede operativa in Italia. L’investimento deve avere spese ammissibili tra 50.000 e 200.000 euro e concludersi entro 18 mesi dalla concessione. Le spese finanziabili comprendono macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti, programmi informatici, licenze software e formazione del personale, oltre a una quota per capitale circolante entro il 20% delle spese ammissibili. Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili, in forma di sovvenzione a fondo perduto, nei limiti del regolamento di esenzione. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma informatica resa disponibile dal Ministero/Invitalia, secondo procedura valutativa a sportello. Nel testo è indicata l’apertura dello sportello dal 22 settembre 2021, con inoltro dalle ore 12:00 alle ore 18:00 del primo giorno e poi dalle ore 9:00 alle ore 18:00 nei giorni successivi, fino a esaurimento delle risorse. L’istruttoria segue l’ordine cronologico, con valutazione di competenze, chiarezza e qualità progettuale, presenza di giovani under 35 e sostenibilità economico-finanziaria. L’erogazione avviene in massimo due stati di avanzamento, con saldo entro 90 giorni dall’ultimazione del progetto e controlli finali su spese, quietanze e tracciabilità dei pagamenti.