BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Imprese borghi

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BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’incentivo “Imprese Borghi” si inserisce nel PNRR, Missione 1 – Componente 3, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, ed è finalizzato a sostenere iniziative imprenditoriali localizzate nei comuni assegnatari di risorse per la realizzazione di Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici. Il sostegno è destinato a progetti volti a rilanciare le economie locali nei settori culturali, creativi, turistici, commerciali, agroalimentari e artigianali, valorizzando prodotti, saperi e tecniche del territorio. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese costituite o da costituire, anche in forma individuale, societaria, cooperativa, oltre ad associazioni, fondazioni, organizzazioni no profit, enti del Terzo settore e imprese agricole per iniziative non riconducibili alla produzione primaria. I progetti devono essere realizzati in una o più unità locali ubicate nei comuni di Acquapendente, Calascio, Castel del Giudice, Recoaro Terme e Rionero in Vulture/Atella, avere un valore massimo di 150.000 euro al netto dell’IVA e una durata massima di 12 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione, con termine inderogabile al 30 giugno 2026. Le agevolazioni sono concesse esclusivamente come contributo a fondo perduto, fino al 90% della spesa ammissibile e comunque entro 75.000 euro, elevabile al 100% nel caso di nuove imprese da costituire entro 60 giorni dal provvedimento di concessione o di imprese già costituite a prevalente titolarità giovanile e/o femminile. I progetti devono inoltre rispettare il principio DNSH e prevedere almeno il 50% dell’investimento complessivo in misure coerenti con il tagging climatico, in particolare con il campo di intervento 024, per iniziative di efficienza energetica e altre misure di mitigazione climatica. Sono ammissibili spese per impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, beni immateriali come software, brevetti, licenze, marchi e certificazioni, opere murarie fino al 40% dell’investimento, e capitale circolante fino al 20% comprendente materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi e nuovo personale. La domanda va presentata esclusivamente online sulla piattaforma Invitalia, con firma digitale del legale rappresentante, a partire dal 31 marzo 2025 e fino alle ore 18.00 del 6 maggio 2025. La concessione avviene in graduatoria, con eventuale anticipo fino al 30% e rendicontazione tramite SAL, caricata in piattaforma o trasmessa via PEC per le altre comunicazioni.