BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Gara telefonia mobile
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Consip
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La procedura riguarda la “Telefonia Mobile (ID2900)”, una gara a procedura aperta indetta da Consip S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. per l’affidamento dei servizi di telefonia mobile destinati alle pubbliche amministrazioni, nell’ambito delle previsioni dell’art. 26 della legge n. 488/1999 e dell’art. 58 della legge n. 388/2000. Il bando, interamente svolto tramite piattaforma telematica, prevede un solo lotto, con partecipazione non riservata, e ha come oggetto un appalto di servizi identificato dal CPV principale 64212000-5. La documentazione di gara è disponibile sul sito Consip e la presentazione delle offerte deve avvenire esclusivamente in modalità elettronica tramite www.acquistinretepa.it, con lingua di presentazione italiana. L’importo complessivo è stato aggiornato dagli avvisi di rettifica: il valore stimato al netto dell’IVA è pari a 358.266.047,68 euro, con una base d’asta di 298.555.039,73 euro (IVA esclusa) e un massimale di 1.120.000 utenze. La procedura richiede un’offerta qualità come criterio di aggiudicazione e prevede, secondo i documenti di gara, idoneità professionale nonché capacità economica e finanziaria. Non è previsto accordo quadro né sistema dinamico di acquisizione; l’asta elettronica non è consentita. L’esecuzione non avviene nel contesto di programmi di lavoro protetti e la fatturazione elettronica è obbligatoria, così come l’ordinazione e il pagamento elettronici. Le successive rettifiche hanno prorogato il termine per la presentazione delle offerte fino al 14/01/2026 alle ore 16:00 UTC, con apertura delle offerte fissata al 16/01/2026 alle ore 15:00 UTC. La documentazione indica inoltre una serie di approfondimenti e modifiche connessi ai requisiti di sicurezza cibernetica e all’adeguamento alle previsioni del DPCM del 2 ottobre 2025, che hanno inciso sulle quantità e sui termini di gara. Per eventuali ricorsi è competente il TAR Lazio – Roma.