BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Macchinari e beni strumentali
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura “Macchinari e beni strumentali” rientra nel Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano ed è attuata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con il supporto di Invitalia, soggetto gestore. Il testo evidenzia che il bando è finalizzato a sostenere investimenti delle imprese del comparto attraverso contributi a fondo perduto destinati all’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali, con spese ammissibili determinate in esito alle verifiche istruttorie. La procedura è a sportello e segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande, con presentazione esclusivamente in lingua italiana tramite la piattaforma informatica di Invitalia. La finestra di presentazione è stata aperta il 1° marzo 2024 e, a seguito di una sospensione tecnica del portale, riaperta dal 12 marzo 2024 ore 10:00 fino al 13 maggio 2024 ore 12:00. Il testo riporta inoltre che i contributi sono concessi con provvedimento cumulativo e che, per i beneficiari ammessi, l’anticipo può essere richiesto nei termini previsti dal decreto direttoriale, fino alla misura massima del 50% del contributo concesso. Per la misura in oggetto il contributo complessivo concesso a 129 imprese beneficiarie ammonta a 2.827.715,28 euro. Tra gli obblighi principali figurano il mantenimento dei beni strumentali nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni, la tracciabilità dei pagamenti, la conservazione della documentazione per cinque anni e la presentazione della richiesta di erogazione entro 30 giorni dall’ultimazione delle spese. Il decreto del 2025 interviene proprio sui termini di realizzazione e rendicontazione, prevedendo per le imprese che hanno richiesto l’anticipo e dimostrano cause non imputabili una proroga o rimessione in termini fino al 1° dicembre 2025 per il pagamento integrale delle spese; un ulteriore provvedimento posticipa al 30 aprile 2026 il termine ultimo per la richiesta di erogazione. Il provvedimento è quindi rilevante per le imprese del settore gastronomico e agroalimentare che intendono investire in dotazioni materiali e necessitano di un supporto pubblico per l’ammodernamento produttivo e la competitività.