BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Investimenti innovativi delle imprese agricole

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando disciplina l’attuazione del Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole, istituito dall’articolo 1, comma 123, della legge n. 160/2019, con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro per l’anno 2020. L’intervento è finalizzato a favorire la realizzazione, da parte delle imprese agricole, di investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali allo svolgimento dell’attività, con particolare riferimento agli investimenti inerenti alla trasformazione di prodotti agricoli e alla commercializzazione di prodotti agricoli. Sono ammesse le imprese agricole attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli, purché siano micro, piccole o medie imprese, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese – sezione speciale imprese agricole – e con sede legale o unità locale in Italia. Restano escluse le imprese in liquidazione, in procedura concorsuale liquidatoria, in difficoltà o destinatarie di aiuti illegittimi non rimborsati, oltre ai soggetti colpiti da specifiche cause interdittive o penali. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili, elevata al 40% per l’acquisto di beni strumentali materiali o immateriali inclusi negli allegati A o B della legge n. 232/2016, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario. Sono ammissibili le spese per acquisto e installazione di beni materiali e immateriali strumentali nuovi di fabbrica, acquistati da terzi a condizioni di mercato, pagati con strumenti tracciabili e utilizzati presso la sede o l’unità locale indicata; l’investimento deve essere avviato dopo la domanda, ultimato entro 12 mesi dal provvedimento di concessione e mantenuto per almeno 3 anni. Non sono ammesse spese per beni usati, leasing, importi inferiori a 500 euro netti IVA e, in generale, spese inferiori a 5.000 euro. La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico, con successivo provvedimento attuativo che ha fissato l’invio esclusivamente via PEC e, per questa finestra, dal 23 maggio 2022 al 23 giugno 2022. L’erogazione avviene a seguito di rendicontazione e pagamento integrale delle spese, con possibilità di un anticipo fino al 50% previa fideiussione o polizza; le richieste di erogazione sono state aperte dal 30 settembre 2022 al 30 settembre 2023. Il provvedimento di concessione è adottato entro 90 giorni, mentre l’erogazione del saldo avviene entro 60 giorni dalla richiesta completa.