BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Comprensorio industriale artigianale di acilia dragona. avviso per l'assegnazione in diritto di superficie del lotto n. 72 settore industriale
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso Pubblico, approvato da Roma Capitale – Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, Direzione S.U.A.P., riguarda l’assegnazione in diritto di superficie del lotto industriale n. 72, situato nel Comprensorio industriale artigianale di Acilia Dragona (Municipio Roma X), per una superficie complessiva di mq 5.817,51 e con valore di stima pari a € 159.399,77. La procedura si inserisce nel completamento dell’ex P.I.P. 11/L e nell’attuazione della Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 63/2024, che aggiorna le regole per la concessione delle aree produttive. Il lotto presenta una situazione di fatto particolare, in quanto al suo interno è presente un manufatto abusivo; l’impresa che risulterà assegnataria si impegna pertanto a sostenere a proprie cure e spese il ripristino dello stato dei luoghi, inclusa la demolizione totale del fabbricato esistente, il trasporto a discarica autorizzata dei materiali di risulta, lo smaltimento del contenuto e il rinterro degli scavi. Possono partecipare esclusivamente imprese industriali esercenti attività di produzione di beni e servizi, anche in forma consortile o nelle altre forme previste dal codice civile. La concessione ha durata di 99 anni e comporta l’obbligo di realizzare un manufatto per l’insediamento dell’attività industriale in conformità alle norme tecniche del Piano Particolareggiato 11/L e del PRG. Le imprese devono presentare domanda esclusivamente via PEC entro le ore 12:00 del 10/08/2026, utilizzando il modello allegato, con firma digitale P7M e con allegata la documentazione richiesta, tra cui visura camerale, bilanci o dichiarazioni fiscali degli ultimi tre esercizi, DURC, certificazioni e cauzione provvisoria pari al 2% del valore del lotto. La graduatoria sarà formata da una commissione secondo criteri di valutazione che premiano, tra l’altro, il tipo di attività, l’affidabilità dell’impresa e del progetto, il rapporto tra portafoglio ordini e fatturato, le dimensioni aziendali e le certificazioni di qualità e ambientali. Sono ammesse in graduatoria solo le istanze che raggiungono almeno 25 punti. La mancata sottoscrizione della convenzione nei termini o il mancato pagamento del corrispettivo prima della firma comportano decadenza o rinuncia all’assegnazione. L’avviso prevede inoltre la pubblicazione sul sito istituzionale e all’Albo Pretorio, chiarimenti via PEC fino a 15 giorni prima della scadenza e verifiche documentali sulle dichiarazioni rese dai concorrenti.