BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea a favore della compassion in world farming italia ets in piazza dei santi apostoli il 7 luglio 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento riguarda una concessione di Occupazione di Suolo Pubblico Temporanea rilasciata da Roma Capitale a favore di Compassion in World Farming Italia ETS, con riferimento a un presidio statico organizzato nell’ambito della coalizione End The Cage Age (ETCA) e finalizzato all’incontro con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. L’occupazione autorizzata consiste nel posizionamento di un totem informativo di dimensioni 2x1, per una superficie complessiva di 2 mq, in Piazza dei Santi Apostoli il 7 luglio 2026, dalle ore 10:30 alle ore 15:00, previa predisposizione di apposita D.D. di traffico provvisoria. Il testo non configura un bando competitivo ma un atto autorizzativo nominativo, con indicazione di pareri favorevoli acquisiti dagli uffici competenti e di numerose prescrizioni operative e di sicurezza. Tra le condizioni principali figurano il rispetto del distacco minimo di 5 metri dalle emergenze monumentali e la salvaguardia della Basilica dei Santi XII Apostoli, il divieto di strutture gonfiabili e di pubblicità fine a sé stessa, il mantenimento della fruibilità della piazza e del transito pedonale e veicolare, la tutela della pavimentazione e degli arredi, l’obbligo di delimitazione dell’area di cantiere nelle fasi di montaggio e smontaggio, nonché il rispetto delle misure di Safety&Security e di tutte le autorizzazioni eventualmente necessarie. È inoltre previsto che non vi siano iniziative concomitanti o ulteriori richieste di OSP per lo stesso periodo e che l’area venga completamente pulita e ripristinata al termine della manifestazione. Il canone COSAP non è dovuto ai sensi dell’art. 29 lett. p) della D.A.C. n. 21/2021 e ss.mm.ii. La concessione è revocabile in caso di uso difforme, abuso o successivi pareri contrari degli uffici competenti, ed è sempre subordinata al rispetto delle disposizioni vigenti e al preminente interesse pubblico.