BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Energia in vetta

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’Avviso pubblico “Energia in vetta” disciplina la concessione di agevolazioni a sostegno delle imprese e degli altri soggetti gestori degli impianti di risalita e delle piste da sci, da discesa o da fondo, dotate di impianti di produzione di neve programmata, localizzati nei comprensori sciistici del territorio nazionale, con esclusione delle Province autonome di Trento e Bolzano. L’intervento, finanziato a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, ha la finalità di compensare i maggiori costi sostenuti nella stagione invernale 2022/2023 rispetto alla stagione precedente, con particolare riferimento alle spese per energia elettrica e approvvigionamento idrico destinato alla produzione di neve programmata. Le risorse disponibili ammontano a 10.802.533,87 euro e il contributo è riconosciuto nella forma di sovvenzione a fondo perduto, fino all’80% delle spese ammissibili e comunque entro il limite massimo di 70.000 euro per soggetto proponente. Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati, tra cui imprese di ogni dimensione, associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, purché siano gestori degli impianti, abbiano sede operativa attiva nelle stagioni invernali 2021/2022 e 2022/2023, esercitino l’attività identificata dal codice ATECO 49.39.01 e, per le imprese, risultino regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese; sono inoltre previsti requisiti di regolarità previdenziale, fiscale e assicurativa, assenza di procedure concorsuali e specifiche condizioni di esclusione. La procedura è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, e la domanda può essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 30 giugno 2023, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. La domanda deve essere compilata in italiano, generata in formato PDF, firmata digitalmente dal rappresentante legale e caricata insieme alla documentazione richiesta, comprensiva di fatture, prove di pagamento ed estratto conto, oltre alle dichiarazioni e agli allegati previsti. L’Agenzia Invitalia cura l’istruttoria, la concessione e l’erogazione, mentre il DARA mantiene funzioni di indirizzo e controllo, potendo svolgere verifiche e ispezioni anche a campione. Il bando prevede inoltre una disciplina puntuale sulla rilevanza locale degli impianti, sui casi di esclusione, sulla revoca del contributo in caso di irregolarità o dichiarazioni non veritiere e sulla necessità di presentare un’unica domanda per ciascun soggetto richiedente.