BANDO PER LE IMPRESE · Milano

Bando pubblico per le concessioni in uso di spazi scolastici residui nel territorio del municipio 1 per la realizzazione di attività in orario extrascolastico per a.s. 2026-2027

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Comune di Milano
Territorio
Milano
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando disciplina la concessione in uso degli spazi scolastici residui situati nel territorio del Municipio 1 di Milano per la realizzazione di attività in orario extrascolastico nell’anno scolastico 2026-2027. L’iniziativa, approvata dal Comune di Milano – Direzione Operativa Municipi, ambito 3, si colloca nell’ambito degli indirizzi espressi dalla Giunta di Municipio 1 con deliberazione n. 43 del 18/03/2025 e ha l’obiettivo di promuovere l’apertura delle scuole oltre l’orario ordinario, ampliare l’offerta formativa e di socializzazione e favorire attività rivolte soprattutto a bambini e giovani in età scolare e alle loro famiglie. I soggetti ammessi, secondo un ordine di priorità, comprendono in primo luogo comitati, gruppi informali, formazioni sociali, associazioni riconosciute ed enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, comprese associazioni e società sportive dilettantistiche, associazioni culturali, ricreative, di volontariato o promozione sociale; in seconda istanza persone fisiche con esperienza nell’ambito delle attività rivolte alla cittadinanza; infine cooperative, imprese sociali, società sportive e altri soggetti economici con scopi imprenditoriali. Le attività ammissibili sono di tipo ludico-educativo, ricreativo, culturale, sportivo e di aggregazione, con esclusione di iniziative politico-elettorali e sindacali; le palestre sono riservate a utilizzi fisici o sportivi, salvo spazi non assegnati. La durata della concessione è pari a un anno scolastico e le domande devono essere presentate entro lunedì 3 agosto 2026 alle ore 12:00 tramite PEC all’indirizzo indicato o, in alternativa, a mano presso l’Ufficio Protocollo in Via Dogana 2 su appuntamento. La documentazione richiesta include domanda, autocertificazione dei requisiti, patto di integrità, progetto con calendario e destinatari, documento di identità, eventuale affiliazione a enti di promozione sportiva e polizza assicurativa se già disponibile. La selezione prevede verifica di ricevibilità e ammissione, poi valutazione tecnica dei progetti secondo criteri quali inclusione di ragazzi con disabilità o fragilità, continuità dell’attività, coerenza con lo spazio, radicamento sul territorio, assenza di altre concessioni municipali equivalenti, fascia d’età e orario, e, per le società sportive, profili di agonismo. È previsto un canone di concessione calcolato sulla base delle ore richieste e degli oneri accessori, con possibilità di versamento in unica soluzione o in due rate; il bando prevede inoltre un abbattimento del canone del 70% per associazioni senza scopo di lucro, associazioni per l’integrazione di soggetti con disabilità e associazioni che propongano attività aperte al quartiere in collaborazione con scuola e associazioni locali. Sono richiamati obblighi di custodia, assicurazione, rispetto delle norme di sicurezza, restituzione dei locali e rendicontazione finale delle attività svolte.