BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Pnrr capacity building - transizione digitale
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale”, promosso da Invitalia nell’ambito del PNRR M1C3 – Misura 3 “Industrie culturali e creative”, sub-investimento 3.3.1 (Azione A I), sostiene proposte progettuali finalizzate a rafforzare l’ecosistema culturale e creativo attraverso interventi di sviluppo e trasferimento di competenze, innovazione organizzativa e tecnologica, networking e cooperazione tra operatori culturali e organizzazioni. Il bando mira in particolare ad accompagnare gli operatori della cultura, pubblici e privati, nella gestione della transizione digitale, promuovendo upskill e reskill, l’adozione di soluzioni digitali e innovative nei processi di produzione, gestione e organizzazione culturale e la diffusione di buone pratiche. I soggetti proponenti possono essere organizzazioni pubbliche o private, in forma singola o in rete; nel caso di rete, la compagine deve essere costituita da un minimo di 3 a un massimo di 5 organizzazioni e il capofila è l’unico referente verso Invitalia e DGCC. I progetti devono rivolgersi a destinatari appartenenti ai settori culturali e creativi e, per la tipologia di interventi, possono includere formazione, laboratori, affiancamento on the job, ricerca/azione, tavoli tecnici, focus group, workshop, peer learning, design thinking, servizi di accompagnamento e attività di diffusione tramite piattaforme digitali. La durata complessiva dei progetti deve essere coerente con il termine perentorio di attuazione fissato al 30 giugno 2026. Il costo minimo di ciascun progetto è pari a 100.000 euro; il contributo massimo per progetto è pari all’80% del costo ammissibile, il contributo medio per progetto non può superare 240.000 euro e il contributo massimo concedibile per ciascuna domanda è pari a 960.000 euro. È previsto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del proponente, anche tramite risorse interne o altri finanziamenti non sovrapposti. Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma indicata da Invitalia, con firma digitale del legale rappresentante e indicazione di una PEC; la finestra di presentazione va dalle ore 12:00 del 15 giugno 2023 alle ore 18:00 del 25 agosto 2023. Le spese ammissibili comprendono, tra l’altro, funzionamento ordinario, personale qualificato, consulenze, locazione di immobili, noleggio/ammortamento di beni, beni di consumo, servizi, spostamenti, e promozione/comunicazione, con specifici massimali e obblighi di rispetto del principio DNSH.