BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Imprese borghi
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’iniziativa “Imprese Borghi” di Invitalia si colloca nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, Linea A. Il bando sostiene progetti imprenditoriali localizzati nei comuni assegnatari di risorse per i Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, con l’obiettivo di rilanciare le economie locali e valorizzare prodotti, saperi e tecniche del territorio nei settori culturali, creativi, turistici, commerciali, agroalimentari e artigianali. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese costituite o da costituire, incluse società di persone e di capitali, cooperative, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, enti del terzo settore e imprese agricole per iniziative non riconducibili alla produzione primaria. Per le imprese costituende e per i soggetti già costituiti è richiesto il rispetto del principio DNSH e del tagging climatico: almeno il 50% dell’investimento complessivo deve essere destinato a misure che contribuiscano alla mitigazione dei cambiamenti climatici, in coerenza con il campo di intervento 024. Sono ammissibili spese per impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili strettamente necessari, beni immateriali pluriennali (software, brevetti, licenze, marchi, certificazioni) e opere murarie fino al 40% dell’investimento ammissibile; è inoltre previsto il capitale circolante fino al 20%, con voci quali materie prime, utenze, locazioni, servizi e nuovo personale. Il contributo è concesso a fondo perduto fino al 90% del programma di spesa ammissibile, con massimale di 75.000 euro, elevabile al 100% nei casi previsti per nuove imprese da costituire entro 60 giorni o per imprese a prevalente titolarità giovanile e/o femminile. La domanda si presenta esclusivamente in via telematica sulla piattaforma Invitalia, con firma digitale del legale rappresentante e allegazione della documentazione obbligatoria; le comunicazioni e le variazioni devono avvenire via PEC. I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla controfirma del provvedimento di concessione e comunque entro il 30 giugno 2026; è possibile richiedere un anticipo fino al 30% e rendicontare con massimo due SAL o con un SAL unico.