BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Avviso pubblico mercato saltuario centroni - avviso di conclusione del procedimento

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il provvedimento riguarda il mercato saltuario Centroni, nel Municipio Roma VII di Roma Capitale, e dà atto della conclusione del procedimento avviato con Avviso Pubblico per l’assegnazione in concessione di 16 posteggi destinati al commercio su aree pubbliche, con svolgimento previsto il sabato. L’atto prende atto della presentazione di tre domande di partecipazione entro il termine fissato al 16/06/2026 alle ore 12:00 e segnala inoltre la ricezione di una quarta istanza oltre la scadenza, ritenuta irricevibile e quindi non valutabile. Poiché il numero complessivo delle domande pervenute non consente il raggiungimento della copertura minima dell’organico del mercato, l’Amministrazione dichiara che non sussistono i presupposti per procedere alla nomina della কমিশione giudicatrice né all’apertura delle buste, e conclude il procedimento per mancata attivazione effettiva della procedura selettiva. Il testo precisa che la mera presentazione della domanda non attribuisce alcun diritto all’assegnazione del posteggio, non genera affidamenti qualificati e non comporta la formazione di graduatorie o elenchi di operatori idonei. Viene inoltre ribadito che il mercato era stato istituito nel 2010, riaperto con deliberazione municipale del 2024 e previsto dal Piano del Commercio 2025; il bando approvato con determinazione dirigenziale del 18/05/2026 aveva come oggetto l’assegnazione in concessione di posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. L’atto dispone la pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Municipio Roma VII, nella sezione dedicata a bandi e avvisi, con valore di notifica agli interessati, e informa della possibilità di ricorso al TAR Lazio entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.