BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Investimenti nel settore tessile, moda e accessori

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’intervento “Investimenti nel settore tessile, moda e accessori”, promosso dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, è finalizzato a sostenere sull’intero territorio nazionale la realizzazione di investimenti orientati alla transizione ecologica e digitale delle imprese operanti nel settore del tessile, della moda e degli accessori. La misura nasce nell’ambito dell’articolo 11 della legge 27 dicembre 2023, n. 206, che ha destinato risorse specifiche alla promozione di percorsi di sviluppo per il comparto e prevede agevolazioni concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del regime de minimis. Possono presentare domanda le imprese in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dal decreto attuativo; l’accesso avviene esclusivamente tramite procedura informatica sul sito di Invitalia, con autenticazione SPID, CNS o CIE, e con possibilità per il legale rappresentante di delegare alla compilazione una persona fisica mediante apposita delega. Le domande dovevano essere presentate dalle ore 12:00 dell’11 dicembre 2024 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2025. La documentazione richiesta comprende una dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti, una dichiarazione sui dati di bilancio degli ultimi due esercizi, una relazione descrittiva del percorso di sviluppo, i preventivi delle prestazioni specialistiche e una dichiarazione su rating di legalità e certificazione della parità di genere. Le spese ammissibili riguardano esclusivamente l’acquisizione di prestazioni specialistiche coerenti con gli ambiti previsti dal decreto, mentre non sono ammissibili spese per macchinari, impianti e attrezzature. La valutazione delle domande avviene sulla base dei dati economico-finanziari dichiarati e genera un ordine di valutazione pubblicato da Invitalia e dal Ministero; le domande ammesse all’istruttoria sono poi verificate e, in caso di esito positivo, oggetto di provvedimenti di concessione, anche cumulativi. L’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione, su richiesta dell’impresa beneficiaria, dopo la conclusione delle prestazioni e il pagamento delle spese, con istanza da trasmettere entro 30 giorni dall’ultimazione delle attività e con allegazione delle fatture quietanzate e della documentazione di spesa. Il provvedimento prevede inoltre controlli in ogni fase del procedimento, possibili revoche in caso di irregolarità e pubblicazione delle informazioni sul sito istituzionale del soggetto gestore.