BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea a favore della nonsololoft srl in piazza risorgimento dal 7 al 9 luglio 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il provvedimento riguarda la concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea rilasciata da Roma Capitale a favore di NONSOLOLOFT SRL, nell’ambito di un workshop urbano aperto al pubblico dedicato alla cultura del gelato italiano. L’autorizzazione consente il posizionamento, in Piazza Risorgimento – plateatico centrale lato Via Ottaviano, a distanza di almeno due metri dalla postazione del camion bar – di un carretto dei gelati con gruppo elettrogeno a batteria silenziato e tappeto/moquette protettiva, per una superficie complessiva di 9 mq, dal 7 al 9 luglio 2026, con utilizzo giornaliero continuativo dalle ore 00:00 alle ore 24:00. Il testo indica che l’istanza era stata presentata con successive integrazioni e che sono stati acquisiti pareri favorevoli e il nulla osta della Questura di Roma, oltre all’istruttoria interna di regolarità e correttezza. La concessione è subordinata a numerose condizioni: le strutture devono essere strettamente temporanee e autoportanti, con completo ripristino dello stato dei luoghi; devono rispettare le prescrizioni paesaggistiche e la distanza minima di 50 metri dal circuito delle Mura Vaticane; deve essere garantita la pubblica fruizione dell’evento e non possono essere esposte pubblicità autonome né svolte attività di vendita. Sono inoltre richiesti il rispetto delle norme del Codice della Strada, della Deliberazione Assemblea Capitolina n. 21/2021 e delle misure di safety & security, nonché la prevenzione di intralci alla circolazione, il contenimento delle emissioni sonore, la tutela degli arredi e la pulizia preventiva e finale dell’area. Il canone COSAP dovuto è pari a 43,65 euro. La concessione è revocabile in caso di uso difforme, abuso, sopravvenuti pareri contrari o per ragioni di pubblico interesse.