BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea a favore di fratelli d'italia alleanza nazionale roma capitale in piazza pietro d'illiria presso il giardino degli aranci dall' 8 al 13 luglio 2026

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il provvedimento riguarda la concessione di occupazione di suolo pubblico temporanea rilasciata da Roma Capitale a favore di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Roma Capitale, con sede legale in via Sommacampagna 29 a Roma, in occasione dell’iniziativa “Piazza Italia – Sfida Capitale – Edizione 2026”. L’occupazione è autorizzata in Piazza Pietro d’Illiria, presso il Giardino degli Aranci, per il periodo dall’8 al 13 luglio 2026, comprensivo di montaggio e smontaggio, su una superficie complessiva di 478,25 mq, di cui 135 mq destinati ad attività commerciali. Il documento dà conto dell’istruttoria svolta, dei pareri acquisiti da diversi uffici e dei vincoli posti alla concessione, tra cui l’obbligo di ottenere il parere della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggi di Roma, il rispetto delle prescrizioni di tutela del verde e della pavimentazione, il divieto di interferire con le aree a verde, la necessità di garantire percorsi di accesso ed esodo, la limitazione del transito dei mezzi ai soli viali carrabili e per il tempo strettamente necessario, nonché l’adozione delle misure di safety e security previste per le pubbliche manifestazioni. Il testo specifica inoltre che la manifestazione deve essere svolta nel rispetto delle prescrizioni su ordine pubblico, sicurezza, contenimento delle emissioni sonore, pulizia preventiva e finale, raccolta differenziata, ripristino integrale dei luoghi e tutela di alberature, arredi storici e infrastrutture. È richiamata anche la disciplina delle allerte meteo: in caso di allerta rossa le attività non possono svolgersi, mentre in caso di allerta arancione è necessario valutare eventuali limitazioni. La concessione è subordinata al rispetto delle autorizzazioni degli uffici competenti e può essere revocata in caso di uso difforme o di pareri contrari sopravvenuti. Il canone COSAP dovuto, calcolato ai sensi della normativa capitolina richiamata, è pari a 2.146,10 euro.