BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Fondo di partecipazione mur

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’avviso pubblico Fondo di partecipazione MUR, promosso da Invitalia in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, ha per oggetto la selezione di Operatori Finanziari e la conclusione di Accordi Operativi finalizzati alla gestione di investimenti a favore di Destinatari Finali Ammissibili nell’ambito di un Fondo di Partecipazione istituito ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/1060. Il testo chiarisce che il fondo è concepito per sostenere una strategia di investimento definita dall’avviso e che le risorse apportate dal Fondo di Partecipazione devono essere gestite in modo autonomo, con contabilizzazione separata, tracciabilità dei flussi finanziari, reporting bimestrale e semestrale e un team stabile dedicato. Il periodo di ammissibilità decorre dalla data di sottoscrizione dell’Accordo Operativo fino al 31 dicembre 2029, con possibile proroga al 31 dicembre 2030 per operazioni già in pipeline o in corso di definizione alla fine del 2029. Le commissioni di gestione sono disciplinate dall’avviso e, in ogni caso, non possono superare complessivamente il 15% del commitment. Per ciascuna operazione di investimento è richiesto un apporto di risorse private pari almeno al 30%, con esempi esplicativi che mostrano la ripartizione tra risorse pubbliche e private. L’operatore finanziario deve illustrare nella proposta tecnica la pipeline di opportunità di investimento già generata e attivabile nel breve periodo (6/12 mesi dalla firma degli Accordi Operativi), senza dover indicare dati sensibili in questa fase. L’operatore può essere una SGR o un gestore di fondi di investimento alternativi UE iscritti all’albo tenuto da Banca d’Italia, e il testo specifica che anche SGR sottosoglia rientrano nella previsione dell’avviso. La selezione privilegia gli aspetti tecnici, come qualità del team, track record e credibilità del piano, e l’avviso consente il supporto di un advisor. Le operazioni devono rispettare i principi di separazione patrimoniale, monitoraggio, conflitti di interesse, e devono essere coerenti con gli obiettivi del PN RIC e con le regole sugli aiuti di Stato e sulla sana gestione finanziaria.