BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale

Rilancio pmi cratere sismico

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Invitalia
Territorio
Nazionale
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La misura “Rilancio PMI Cratere Sismico”, disciplinata dall’Ordinanza n. 42 del 14 novembre 2017 e successivamente modificata e integrata, è rivolta alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nei territori dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. L’intervento nasce per sostenere il ripristino e il riavvio delle attività economiche già presenti nei territori colpiti, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi, a copertura del 100% della spesa ammissibile. I programmi di investimento devono avere importo non superiore a 30.000 euro, essere avviati dopo la dichiarazione di inagibilità e completati entro 18 mesi dalla comunicazione del provvedimento di ammissione, pena la revoca. Sono ammissibili spese di investimento per attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, beni immateriali ad utilità pluriennale, lavori edili di manutenzione ordinaria entro il limite del 10% degli investimenti ammessi; per i programmi almeno pari a 10.000 euro è inoltre consentito destinare fino al 50% delle spese al circolante, includendo materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze, canoni di locazione e garanzie assicurative funzionali all’attività. La domanda va presentata esclusivamente per via elettronica tramite la procedura disponibile sul sito di Invitalia, secondo i termini fissati con provvedimento del Commissario straordinario; l’istruttoria segue procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di presentazione, con concessione nei limiti delle risorse disponibili per ciascuna Regione. Il finanziamento ha durata massima di 10 anni, con preammortamento fino a 3 anni, e viene erogato in un’unica soluzione. Tra i requisiti figurano la presenza dell’impresa nei Comuni interessati alla data degli eventi sismici, l’assenza di procedure concorsuali e di cause antimafia, nonché il possesso della qualifica di PMI e il rispetto dei limiti de minimis applicabili. Il decreto del 29 febbraio 2024 ha inoltre disposto la chiusura dello sportello a partire dalle ore 10,00 del 2 marzo 2024.