BANDO PER LE IMPRESE · Milano
Avviso pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso a titolo oneroso dell’immobile denominato “stecca c”, ubicato in via sant’erlembaldo
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Comune di Milano
- Territorio
- Milano
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’avviso pubblico del Comune di Milano riguarda l’assegnazione in concessione d’uso a titolo oneroso dell’immobile denominato “Stecca C”, ubicato in via Sant’Erlembaldo 4, nel Municipio 2, per la realizzazione di attività di interesse sociale, con particolare riferimento alla promozione del volontariato e delle attività del welfare, incluse ma non limitate a iniziative rivolte a persone fragili. L’immobile, situato al piano terra e identificato catastalmente al foglio 198 particella 426 sub. 3, ha una superficie lorda di circa 507 mq ed è assegnato nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; il concessionario dovrà pertanto farsi carico degli adeguamenti necessari all’uso previsto, degli eventuali vincoli di prevenzione incendi, degli arredi, della manutenzione ordinaria, della sicurezza, nonché dell’ottenimento di licenze, permessi, nulla osta, assicurazioni e autorizzazioni richiesti dalla normativa vigente. La concessione ha durata di 6 anni, rinnovabili per ulteriori 6 anni previa valutazione positiva dell’Amministrazione, senza rinnovo tacito. Il canone annuo a base d’asta è pari a € 60.840,00 oltre IVA, con un importo complessivo di € 365.040,00 per la durata iniziale; per i soggetti senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, imprese sociali, fondazioni con finalità sociali e soggetti no profit equivalenti sono previste riduzioni fino al 75% sul canone base. La procedura prevede una selezione a evidenza pubblica con valutazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica: l’offerta tecnica pesa fino a 70 punti su 100 e deve raggiungere almeno 42 punti per accedere alla valutazione economica; l’offerta economica pesa fino a 30 punti. La domanda va inviata esclusivamente via PEC entro le ore 12:00 del 17 agosto 2026 all’indirizzo indicato nell’avviso, utilizzando la documentazione allegata, tra cui domanda di partecipazione, patto di integrità, verbale di sopralluogo, dichiarazione di adesione ai valori costituzionali e offerta economica. È obbligatorio il sopralluogo nelle giornate indicate nel testo. Sono ammessi associazioni senza scopo di lucro, onlus, cooperative sociali, imprese sociali, fondazioni con finalità sociali e forme associate, anche costituende, purché in possesso dei requisiti richiesti e di un piano economico sostenibile. Il bando specifica anche obblighi assicurativi, cauzionali, di gestione e di presidio degli spazi, oltre alle cause di esclusione e alle modalità di formazione della graduatoria.