BANDO PER LE IMPRESE · Lombardia
Bando voucher doppia transizione lombardia 2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Unioncamere Lombardia
- Territorio
- Lombardia
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026, promosso dalle Camere di Commercio lombarde con il coordinamento di Unioncamere Lombardia e in accordo con Regione Lombardia, sostiene i processi di innovazione del sistema produttivo locale nell’ambito del Piano Transizione 5.0 e in attuazione del decreto MIMIT del 17 marzo 2026. La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con unità produttiva iscritta e attiva nel Registro Imprese in Lombardia e con sede legale in Lombardia, e intende favorire la transizione digitale ed ecologica attraverso contributi a fondo perduto in forma di voucher per progetti coerenti con la strategia nazionale Transizione 5.0. L’agevolazione finanzia interventi composti da una componente tecnologica e da una componente di consulenza e/o formazione, con acquisto di tecnologie digitali avanzate e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione, all’innovazione organizzativa, alla sostenibilità e allo sviluppo di competenze. La dotazione complessiva è pari a € 4.463.500,00, ripartita per territori camerali; il voucher ha importo massimo di € 10.000,00, non può superare il 50% delle spese ammissibili e richiede un investimento minimo di € 4.000,00. È prevista una premialità per imprese in possesso di rating di legalità o della certificazione della parità di genere. La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, con compilazione disponibile dall’8 luglio 2026 e invio dal 28 luglio 2026; la procedura è a sportello e segue l’ordine cronologico di presentazione, con possibilità di chiusura anticipata al termine delle risorse. Le spese ammissibili devono essere sostenute, quietanzate e rendicontate entro il 30 aprile 2027, con rendicontazione telematica sulla stessa piattaforma. Tra le tecnologie finanziabili figurano, a titolo esemplificativo, intelligenza artificiale, cloud, cyber security, IoT, blockchain, realtà aumentata/virtuale, robotica, big data, ERP/MES/CRM e sistemi fintech; sono ammessi anche servizi di consulenza e formazione qualificati su transizione digitale e green, sistemi di gestione dell’innovazione, energia, sicurezza delle informazioni ed ESG. Sono previste stringenti regole sui fornitori, sui documenti da allegare, sulla tracciabilità dei pagamenti, sulla presenza del CUP in fattura e sulla conservazione dei beni agevolati e della documentazione per i successivi controlli.