BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando fse (pnrr m6 c2 i131) - secondo bando
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., concede contributi a fondo perduto alle strutture sanitarie private autorizzate o accreditate e, ove previsto, contrattualizzate con il Servizio sanitario regionale, per favorire il raggiungimento degli obiettivi regionali e nazionali di alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 nell’ambito del PNRR, Missione 6, Componente 2, sub-investimento 1.3.1. Possono partecipare i soggetti privati titolari di strutture sanitarie autorizzate all’esercizio, con almeno una sede operativa in Toscana, che erogano prestazioni di ricovero e cura, specialistica ambulatoriale o diagnostica strumentale; per i soggetti accreditati è richiesto l’accreditamento istituzionale in corso di validità e, se applicabile, un contratto attivo con una ASL toscana. L’intervento finanzia l’adeguamento degli applicativi software di refertazione per produrre e trasmettere al FSE documenti nativi digitali strutturati in formato PDF/A-3 CDA2 con firma digitale PADES, relativi a una o più delle cinque tipologie previste: lettera di dimissione, referto di laboratorio, referto di radiologia, referto di specialistica ambulatoriale e referto di anatomia patologica. È inoltre finanziabile la realizzazione, l’adeguamento e l’integrazione di un repository documentale interoperabile secondo lo standard FHIR, con esposizione della risorsa DocumentReference. Il contributo è concesso in regime de minimis e consiste in € 6.000 per ciascun profilo documentale adeguato, validato e utilizzato per alimentare il FSE, fino a un massimo di € 30.000, oltre a € 10.000 per il repository, per un massimo complessivo di € 40.000 per beneficiario. La dotazione finanziaria è pari a € 5.172.287,27. Sono ammissibili, tra le altre, le spese per servizi professionali di integrazione software, repository, sicurezza informatica, firma digitale, formazione e monitoraggio, sostenute dal 8 agosto 2022 al 30 giugno 2026. Gli interventi devono concludersi entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione e comunque entro il 30 novembre 2026. La domanda deve essere presentata esclusivamente online dal legale rappresentante tramite la piattaforma regionale, autenticandosi con SPID, CNS o CIE, dalle ore 12:00 del 13 luglio 2026 alle ore 12:00 del 10 agosto 2026. La selezione avviene con procedura automatica a sportello, secondo l’ordine di ricezione e fino all’esaurimento delle risorse. L’erogazione avviene in un’unica soluzione dopo la verifica positiva delle attività e della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e documentate.