BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna

Sostegno all’innovazione per reti di imprese del settore turismo

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BP
Ente
Sardegna Ricerche
Territorio
Sardegna
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando, promosso da Sardegna Ricerche nell’ambito dell’Azione 1.1.2 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, sostiene la capacità di innovazione delle reti di micro, piccole e medie imprese operanti nei settori del turismo, della cultura e dell’ambiente. L’intervento mira ad accrescere la competitività del sistema produttivo regionale e a favorire la transizione digitale, ambientale e sociale attraverso progetti di innovazione di prodotto, organizzativa e di mercato, finalizzati alla valorizzazione dell’offerta turistica regionale, alla digitalizzazione dei servizi e alla qualificazione dell’esperienza turistica. Sono ammesse aggregazioni esistenti o costituende formate da almeno 10 MPMI, organizzate come Rete soggetto dotata di personalità giuridica oppure come Consorzio con attività esterna; ciascuna impresa può partecipare a una sola aggregazione. Le imprese devono operare in Sardegna nei codici ATECO 2025 indicati dal bando e rispettare i requisiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti de minimis e dalle disposizioni del PR FESR. I progetti devono avere un valore compreso tra € 150.000,00 e € 300.000,00 e una durata ordinaria di 18 mesi, prorogabile fino a ulteriori 6 mesi, con conclusione comunque non oltre il 31 marzo 2029. L’aiuto è una sovvenzione a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili, nel rispetto del limite de minimis di € 300.000,00 per impresa unica nell’arco di tre anni. Sono finanziabili servizi avanzati del Catalogo regionale, spese per il personale dipendente coinvolto nella gestione del progetto, entro il limite del 15% delle spese per servizi, e spese generali forfettarie pari al 7% delle spese per servizi e personale. La selezione avviene con procedura valutativa a graduatoria, articolata in verifica di ammissibilità e valutazione tecnica, con finanziamento dei progetti in ordine di graduatoria fino a esaurimento delle risorse e con punteggio minimo di 60/100. La domanda deve essere presentata telematicamente tramite il sistema SIPES, con PEC, firma digitale, identificazione informatica e pagamento dell’imposta di bollo. Le candidature sono ricevibili dalle ore 12:00 del 16 giugno 2026 alle ore 12:00 del 15 settembre 2026. Il progetto deve rispettare, tra gli altri, i principi di coerenza con la S3 regionale, parità di genere, accessibilità, sostenibilità e DNSH.