BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando ristori filiera ristoratori

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana SpA, sostiene la filiera della ristorazione colpita dalle restrizioni adottate durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti con sede operativa nel territorio regionale che operano nei settori individuati dai codici ATECO previsti dal bando. Sono inclusi, tra gli altri, i servizi di ristorazione della divisione 56, il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e tabacco e le attività di agenzia e rappresentanza di prodotti ortofrutticoli e alimentari. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4 milioni di euro. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di € 2.500,00 per ciascun beneficiario, concesso nell’ambito del Temporary Framework sugli aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19. Per accedere al contributo, il fatturato e i corrispettivi realizzati nel periodo 1° gennaio-31 dicembre 2020 devono essere inferiori di almeno il 30% rispetto al periodo corrispondente del 2019, considerando le unità operative toscane e senza includere i ricavi derivanti dalla cessione di beni strumentali. Sono previste regole specifiche per le imprese costituite nel 2019 o nel 2020; per le imprese costituite nel 2020 non è richiesto il calo di fatturato, ma l’importo viene riproporzionato ai mesi effettivi di operatività. Non sono ammessi i soggetti che abbiano già ricevuto il contributo del precedente bando del 24 dicembre 2020 o che abbiano iniziato l’attività dal 16 dicembre 2020. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online dal legale rappresentante, tramite SPID di livello 2 o CNS, dal 4 maggio 2021 alle ore 9:00 al 18 maggio 2021 alle ore 17:00. L’istruttoria considera ammissibilità, completezza e requisiti dichiarati; la graduatoria è ordinata in base alla percentuale di calo del fatturato, privilegiando le perdite maggiori. Il contributo viene erogato in un’unica soluzione mediante accredito sul conto indicato nella domanda, che vale anche come istanza di erogazione.