BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Bando pubblico serrenti coltiva – annata agraria 2025/2026
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- SardegnaImpresa
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Serrenti, attraverso il progetto “Serrenti Coltiva” per l’annata agraria 2025/2026, concede incentivi economici a sostegno della coltivazione di leguminose in purezza, con l’obiettivo di tutelare e migliorare il suolo, favorire la rotazione agronomica, promuovere la sostenibilità ambientale, valorizzare i terreni agricoli e sostenere lo sviluppo dell’attività agricola locale. Il bando interessa il territorio comunale per circa 90 ettari e si rivolge a imprenditori agricoli, coltivatori diretti e altri soggetti che esercitano attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile, sia singoli sia associati, con sede dell’azienda agricola nel Comune di Serrenti. Sono richiesti un fascicolo aziendale attivo e validato e, quando previsto dalla normativa, l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Possono partecipare anche aziende con terreni ubicati in altri Comuni, ma il contributo è riconosciuto esclusivamente per le superfici effettivamente coltivate e verificate dal Comune. Sono ammesse superfici comprese tra un minimo di 1 ettaro e un massimo di 2 ettari per beneficiario, coltivate nell’annata 2025/2026 con ceci, fave, favini, lenticchie, cicerchie, pisello proteico, lupino, sulla, trifoglio, erba medica o veccia. Il contributo è a fondo perduto, pari a 300 euro per ettaro, fino a un massimo di 600 euro per beneficiario, ed è concesso nel rispetto del regime europeo “de minimis” agricolo. Non è richiesta la rendicontazione di specifiche spese né la presentazione di fatture. La domanda, redatta mediante gli Allegati A e B, deve essere presentata entro il 14 agosto 2026 tramite consegna a mano, raccomandata A/R o PEC. Sono richiesti documento d’identità, fascicolo aziendale aggiornato, dichiarazione di avvenuta coltivazione e, se necessario, mappa catastale. Il Comune effettua verifiche documentali ed eventuali sopralluoghi; in caso di domande eccedenti le risorse, la graduatoria segue l’ordine cronologico di ricezione. L’erogazione avviene in un’unica soluzione mediante bonifico, previa verifica dei requisiti e dell’effettiva coltivazione.