BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando ristori comprensori sciistici
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana SpA, concede contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti operanti nei settori del turismo, commercio e cultura, nonché nel settore del noleggio di attrezzature sportive e ricreative con codice Ateco primario 77.21.09, aventi la sede principale o almeno un’unità locale nei comuni toscani appartenenti ai comprensori sciistici. L’intervento mira a favorire la ripresa delle attività economiche danneggiate dalla mancata apertura al pubblico della stagione sciistica invernale 2020/2021 e dagli effetti delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.113.148,00 euro. L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto, determinato in proporzione al valore medio del fatturato dichiarato dal beneficiario per i periodi d’imposta 2017, 2018 e 2019 rispetto al totale dei valori medi dei richiedenti. Il contributo è compreso tra un minimo di 2.000,00 euro e un massimo di 10.000,00 euro e non può comunque superare la riduzione assoluta di fatturato o corrispettivi registrata, considerando anche eventuali altri contributi ottenuti per la stessa finalità. Per accedere all’intervento, il fatturato e i corrispettivi realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 devono essere inferiori di almeno il 20% rispetto alla media del periodo 2017-2019. Per le imprese e i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2020 non è richiesto il calo di fatturato e il contributo è pari a 2.000,00 euro. Sono richiesti, tra gli altri, l’iscrizione alla CCIAA o il possesso di partita IVA, la localizzazione nei comuni interessati, la regolarità contributiva, lo stato di impresa attiva e il possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa regionale. Sono escluse le imprese che gestiscono impianti di risalita, le scuole di sci e i maestri di sci, salvo le specifiche condizioni previste per i gestori di impianti con attività secondaria ammissibile. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online tramite il sistema di Sviluppo Toscana, con accesso SPID o CNS, compilazione del formulario, dichiarazioni sostitutive e pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro. La scadenza originaria del 23 dicembre 2021 è stata prorogata alle ore 17:00 del 21 gennaio 2022. La graduatoria è ordinata in base alla percentuale di riduzione del fatturato; l’istruttoria si conclude entro 30 giorni dalla chiusura della raccolta e il contributo viene erogato in un’unica soluzione sul conto indicato nella domanda.