BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando ristori stabilimenti termali
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., sostiene la ripresa delle imprese e dei professionisti che gestiscono stabilimenti termali colpiti dalle restrizioni adottate durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’intervento prevede un contributo a fondo perduto destinato al parziale ristoro della riduzione di fatturato e corrispettivi registrata nel 2020 rispetto al 2019. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese e i professionisti che gestiscono uno stabilimento termale ubicato in Toscana, in possesso dell’autorizzazione all’esercizio prevista dall’articolo 2, comma 2, della L.R. 16/2000 e iscritti alla CCIAA o, per i professionisti, al relativo albo o in possesso di partita IVA. L’attività deve rientrare nel codice ATECO Istat 2007 96.04.20 “Stabilimenti Termali”; a seguito della modifica del bando, il codice può essere indicato come attività primaria o secondaria. Il requisito ordinario di accesso consiste in una riduzione di almeno il 20% del fatturato e dei corrispettivi realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Per i soggetti che hanno avviato l’attività nel 2020 non è richiesto il confronto e il contributo è pari a 1.000 euro. L’agevolazione è determinata in proporzione alla riduzione assoluta di fatturato dichiarata, rispetto alle riduzioni complessive dei richiedenti, con importo minimo di 1.000 euro e massimo di 50.000 euro, e comunque senza superare la perdita registrata, anche considerando altri aiuti ricevuti per la stessa finalità. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 500.000 euro. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online tramite il sistema di Sviluppo Toscana, con accesso SPID di livello 2 o CNS, dal legale rappresentante dell’impresa o dal professionista, entro le ore 17:00 del 21 febbraio 2022, termine prorogato rispetto alla scadenza originaria. Era previsto il pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro. L’istruttoria, avviata dal giorno successivo alla chiusura della finestra, si concludeva entro 30 giorni con una graduatoria ordinata in base alla percentuale di riduzione del fatturato. Il contributo viene erogato da Sviluppo Toscana in un’unica soluzione mediante accredito sul conto corrente indicato nella domanda.