BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando ristori fiere e convegni
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., prevede contributi a fondo perduto destinati a sostenere le imprese e i professionisti che svolgono attività di supporto all’allestimento di fiere, convegni ed eventi e che hanno subito una forte riduzione dei ricavi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e delle conseguenti misure di contenimento. L’intervento mira a favorire la ripresa economica di operatori che hanno registrato una paralisi pressoché totale dell’attività. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 500.000 euro, stanziati ai sensi dell’articolo 26 del Decreto-Legge 41/2021. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese e professionisti, con sede operativa nel territorio della Toscana, operanti nei settori individuati dai codici ATECO primari indicati dal bando, tra cui installazione di impianti elettrici ed elettronici, lavori di costruzione e installazione, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli e attività di lavanderia industriale. Il fatturato 2019 deve derivare per almeno il 70% dall’allestimento di fiere, convegni ed eventi. In via ordinaria, il fatturato e i corrispettivi del 2020 devono inoltre risultare inferiori di almeno il 30% rispetto a quelli del 2019; per i soggetti che hanno avviato l’attività nel 2020 tale requisito non è richiesto e il contributo è pari a 1.000 euro. L’aiuto è determinato in proporzione alla riduzione assoluta di fatturato o corrispettivi rispetto al totale delle riduzioni dei richiedenti, con un importo minimo di 1.000 euro e massimo di 10.000 euro, comunque entro il limite della perdita dichiarata. La graduatoria è ordinata in base alla percentuale di riduzione del fatturato, mentre i nuovi operatori del 2020 sono collocati prioritariamente. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online dal professionista o dal legale rappresentante dell’impresa, tramite SPID di livello 2 o CNS, dal 10 gennaio 2022 alle ore 9:00 al 31 gennaio 2022 alle ore 17:00, con pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro. Sono richiesti, tra gli altri, iscrizione alla CCIAA o possesso di partita IVA per i professionisti, attività primaria ammissibile, regolarità contributiva, sede operativa toscana, impresa attiva e rispetto dei requisiti generali previsti dalla normativa regionale. Il contributo è erogato da Sviluppo Toscana in un’unica soluzione mediante accredito sul conto corrente del beneficiario.