BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando internazionalizzazione 2021 - linee guida per varianti di progetto e deroghe

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando rientra nell’Azione 3.4.2 del POR CREO FESR 2014-2020 della Regione Toscana, denominata “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”. Le linee guida disciplinano la presentazione delle varianti da parte delle imprese beneficiarie di contributi già concessi per progetti finalizzati al sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nel settore manifatturiero e alla promozione sui mercati esteri del sistema di offerta turistica regionale. Sono previste quattro tipologie di variante: la variazione del piano finanziario e del programma di lavoro, le variazioni anagrafiche dell’impresa senza modifica del soggetto giuridico, le variazioni nella composizione del partenariato e la modifica del soggetto beneficiario in caso di operazioni societarie quali cessione o conferimento d’azienda, trasformazione, fusione o scissione. Le modifiche devono rispettare i requisiti del bando, non possono aumentare il costo totale o il contributo concesso e, per le variazioni finanziarie, sono generalmente consentite rimodulazioni entro il 20% del piano finanziario, mentre le riduzioni dell’investimento ammesso non possono superare il 30% senza conseguenze revocatorie. Le richieste devono essere motivate e presentate dal legale rappresentante o, nei partenariati, dall’impresa capofila. La procedura prevede una comunicazione iniziale via posta elettronica ordinaria o PEC, la riattivazione dell’account da parte di Sviluppo Toscana, l’accesso alla piattaforma tramite CNS, CIE o SPID, la compilazione delle sezioni interessate, il caricamento della relazione e della documentazione, la chiusura della compilazione, la firma digitale del documento generato dal sistema e la conferma della presentazione. Le domande di variante non sono soggette a imposta di bollo. I progetti devono concludersi entro otto mesi dalla concessione, con possibilità di proroga fino a tre mesi, e le spese devono essere sostenute e rendicontate entro il termine previsto. Per i progetti rivolti a Ucraina, Federazione Russa o Bielorussia, la Regione Toscana ha previsto, a seguito della situazione di crisi internazionale, la possibilità di richiedere una proroga fino al 30 settembre 2023, abbinata a una variante della destinazione geografica, nonché il mantenimento dell’ammissibilità al contributo con una realizzazione inferiore al 70%, purché non inferiore al 50%, sia rispettato l’importo minimo ammissibile e siano conseguiti gli obiettivi e le finalità dell’intervento.