BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando per il sostegno alle imprese del sistema neve della toscana - anno 2021

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., sostiene le micro, piccole e medie imprese che gestiscono stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana, comprendenti i comprensori dell’Amiata, della Garfagnana, della Montagna Pistoiese e di Zeri. L’intervento è finalizzato ad agevolare le spese in conto esercizio relative al funzionamento e alla manutenzione degli impianti sciistici e delle stazioni invernali, nell’ambito delle politiche regionali di consolidamento della produttività e competitività delle imprese. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 730.799,50 euro. Possono accedere imprese attive, comprese quelle organizzate in forma aggregata, e liberi professionisti in attività, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando. I beneficiari devono essere iscritti al Registro delle imprese, ove applicabile, avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale e nei comuni interessati dagli impianti sciistici agevolabili, non trovarsi in procedure concorsuali, possedere capacità economico-finanziaria e rispettare gli obblighi in materia di regolarità contributiva, lavoro, sicurezza, antimafia e capacità di contrarre con la pubblica amministrazione. Per le imprese sono indicate le attività economiche riconducibili ai codici ATECO H 49.39.01, R 93.11.30 e R 93.11.90. L’importo massimo ammissibile del progetto è calcolato sulla base del 40% della media semplice del valore della produzione degli esercizi 2017, 2018 e 2019, rilevato sulla singola impresa o sul raggruppamento. Le spese ammissibili includono personale, materiali, servizi appaltati, comunicazioni, energia, manutenzione, affitti, amministrazione, gasolio per mezzi operativi, assicurazioni, soccorso, promozione e prestazioni professionali, comprese quelle dei revisori legali necessarie per la certificazione della rendicontazione. Le spese dovevano essere sostenute dal 1° febbraio 2020 al 30 novembre 2021, salvo proroga, e il progetto doveva essere concluso entro il 30 novembre 2021. La domanda di contributo doveva essere presentata secondo la procedura prevista dal bando entro le ore 17:00 del 31 marzo 2022, termine prorogato con decreto regionale. L’erogazione poteva avvenire a titolo di anticipo, SAL o saldo; l’anticipo richiedeva una garanzia fideiussoria, mentre la rendicontazione doveva essere trasmessa online con fatture, documenti contabili e prove di pagamento tracciabile. Il saldo doveva essere richiesto entro 30 giorni dal termine finale di realizzazione dell’intervento. Le spese ammissibili rendicontate non potevano essere inferiori a 10.000 euro, pena la revoca totale del contributo.