BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando artigianato artistico 2022
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Bando Artigianato Artistico 2022 della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., sostiene progetti di promozione e valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale toscano. L’intervento attua le priorità regionali di valorizzazione delle componenti territoriali e settoriali, introduzione di elementi di innovazione nel comparto, raccordo tra politiche regionali e iniziative locali, coinvolgimento delle imprese singole o aggregate e rafforzamento della Toscana come luogo di riferimento e polo di aggregazione degli operatori qualificati dell’artigianato artistico e tradizionale. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 500.000,00. Possono presentare domanda imprese attive, formalmente costituite e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese presso la CCIAA, in possesso della dimensione MPMI, con sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Le imprese devono svolgere attività di valorizzazione e promozione dell’artigianato artistico e tradizionale, come risultante dall’atto costitutivo o dallo statuto, e devono possedere requisiti di regolarità contributiva, capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, assenza di procedure concorsuali, regolarità rispetto alla normativa sugli aiuti di Stato e agli obblighi in materia di lavoro, sicurezza, antimafia e cumulo delle agevolazioni. È inoltre richiesto il possesso di un fatturato globale cumulativo 2019-2021 non inferiore a € 1.000.000,00, di un fatturato minimo di € 500.000,00 nello specifico ambito della promozione e valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale nel triennio 2019-2021 e la realizzazione di almeno due progetti nello stesso ambito negli ultimi tre anni. Il contributo regionale può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili. Sono ammesse consulenze e acquisizioni di servizi strettamente correlati al progetto, spese per l’organizzazione di eventi e costi indiretti coerenti, inclusi personale, missioni, locazione della sede legale, spese generali, manutenzione, riparazioni e consulenze amministrative e societarie, entro il limite del 50% del contributo ammesso. Le spese devono essere pertinenti, sostenute direttamente dal beneficiario, localizzate in Toscana, effettivamente pagate e sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. La domanda, corredata dalla scheda progetto, dal piano finanziario e dalla documentazione richiesta, doveva essere presentata esclusivamente online tramite il sistema gestionale di Sviluppo Toscana, dalle ore 9:00 del 5 maggio 2022 alle ore 14:00 del 31 maggio 2022. I progetti sono valutati da una Commissione tecnica nominata dal dirigente competente.