BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando ristori discoteche 2022
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., sostiene la ripresa economica delle micro, piccole e medie imprese e dei professionisti operanti nel settore delle discoteche, delle sale da ballo, dei night club e delle attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, danneggiati dalle restrizioni adottate durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’intervento prevede un contributo a fondo perduto destinato a compensare parzialmente la riduzione del fatturato e dei corrispettivi registrata nel 2020 rispetto al 2019, con una dotazione finanziaria complessiva di 110.000 euro. Possono partecipare i soggetti con sede principale o almeno un’unità locale in Toscana, iscritti alla CCIAA competente o, nel caso dei professionisti, in possesso dei requisiti professionali e della partita IVA, che esercitino come attività primaria una delle attività individuate dai codici ATECO 93.29.10, relativo a discoteche, sale da ballo, night club e simili, oppure 90.02.09, relativo ad altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche. È richiesto, in via generale, un calo di almeno il 20% del fatturato o dei corrispettivi tra i periodi 1° gennaio-31 dicembre 2019 e 1° gennaio-31 dicembre 2020. Per i soggetti che hanno avviato l’attività nel 2020 non è necessario dimostrare la riduzione e il contributo è stabilito in 1.000 euro. L’aiuto è determinato proporzionalmente alla perdita registrata, con importo minimo di 1.000 euro e massimo di 10.000 euro, e comunque entro i limiti della riduzione dichiarata e delle regole sul cumulo degli aiuti, inclusi gli aiuti de minimis. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma di Sviluppo Toscana, con accesso SPID o CNS del legale rappresentante o del professionista, nel periodo compreso tra le ore 9:00 del 5 gennaio 2023 e le ore 16:00 del 26 gennaio 2023. La domanda, soggetta a imposta di bollo di 16 euro, valeva anche come richiesta di erogazione; il contributo veniva corrisposto in un’unica soluzione mediante accredito sul conto corrente indicato. L’istruttoria prevedeva la verifica dei requisiti, la formazione di una graduatoria ordinata in base alla percentuale di riduzione del fatturato e la pubblicazione degli esiti entro 30 giorni dalla chiusura della procedura.