BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando hydrogen valleys
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico della Regione Toscana, gestito da Sviluppo Toscana S.p.A., finanzia la selezione e la realizzazione di proposte progettuali per la produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, Investimento 3.1 “Produzione in aree industriali dismesse”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. La dotazione finanziaria regionale è pari a 17.500.000 euro. Possono presentare domanda imprese di tutte le dimensioni, singolarmente oppure in forma congiunta fino a un massimo di cinque soggetti, mediante contratto di rete, consorzio o altra forma contrattuale di collaborazione. Le imprese devono essere regolarmente costituite e attive, in contabilità ordinaria, con almeno due bilanci approvati e depositati, in regola con gli obblighi contributivi, non sottoposte a procedure concorsuali e dotate di adeguata capacità finanziaria, oltre a rispettare gli ulteriori requisiti previsti dall’Avviso. I progetti devono comprendere uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile, con potenza complessiva tra 1 e 10 MW, e impianti addizionali asserviti per la produzione di energia rinnovabile. Gli interventi devono essere localizzati in Toscana, su aree industriali dismesse nella disponibilità del proponente, dotate o dotabili di connessioni e infrastrutture adeguate e prossime a potenziali utilizzatori dell’idrogeno. Sono richiesti il rispetto del principio DNSH, il divieto di doppio finanziamento e specifici requisiti tecnici, energetici e localizzativi. Sono ammissibili costi per opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, progettazione, direzione lavori, collaudi e oneri di sicurezza, entro i limiti stabiliti dal bando. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto concesso tramite procedura competitiva valutativa a graduatoria; può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, con un massimo di 20 milioni di euro per progetto. Le domande dovevano essere presentate esclusivamente online tramite il sistema di Sviluppo Toscana, con SPID, CNS o CIE, utilizzando il format previsto, allegando la documentazione obbligatoria, apponendo la firma digitale e ricaricando il file firmato sul sistema. Il termine, inizialmente fissato al 17 febbraio 2023, è stato prorogato alle ore 12:00 del 27 febbraio 2023. I lavori dovevano iniziare dopo la presentazione della domanda ed entro 18 mesi dalla concessione; la componente relativa agli elettrolizzatori doveva concludersi entro 36 mesi e quella relativa agli impianti addizionali entro 30 mesi, comunque non oltre il 30 giugno 2026.