BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Avviso protocolli di insediamento 2023
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse “Nuovi Protocolli di Insediamento nelle aree di crisi industriale rientranti nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale” sostiene programmi di investimento strategici destinati ai territori toscani individuati nell’ambito delle aree di crisi industriale di Livorno, Piombino e Massa-Carrara. L’intervento è finalizzato alla realizzazione di nuove unità locali da parte di imprese non ancora attive in Toscana, all’ampliamento di unità locali esistenti con creazione di occupazione aggiuntiva diretta o indiretta, a progetti di rilocalizzazione produttiva, a infrastrutture di trasferimento tecnologico e a investimenti per il recupero o la diversificazione della produzione e il mantenimento dell’occupazione in situazioni di crisi, chiusura o delocalizzazione aziendale. Possono essere coinvolte imprese italiane o imprese a partecipazione o controllo estero, nonché specifiche società o società cooperative con sede operativa in Toscana costituite da lavoratori di imprese in crisi, secondo le condizioni previste dalla normativa regionale. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla Carta degli Aiuti a finalità regionale: dal 15% per le grandi imprese fino al 35% per le piccole e micro imprese. La dotazione iniziale destinata all’intervento è pari a 3.171.133,10 euro, salvo eventuali incrementi. La procedura è negoziale e prevede la presentazione di manifestazioni di interesse, seguita dall’istruttoria e, per i progetti selezionati, dalla negoziazione e dalla sottoscrizione digitale tramite PEC del Protocollo di Insediamento tra Regione Toscana e beneficiario. La raccolta delle manifestazioni di interesse si è conclusa l’8 novembre 2023. I progetti devono essere ultimati entro 24 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, con possibilità di proroga massima di 12 mesi previa richiesta motivata. È richiesto il raggiungimento di almeno il 70% dell’investimento ammesso e dell’incremento occupazionale dichiarato, con riduzione del contributo in caso di mancata realizzazione dell’occupazione prevista. Sono previste erogazioni a titolo di anticipazione fino al 50% del contributo, previa fideiussione, eventuali SAL e saldo finale sulla base delle spese ammissibili rendicontate. Le domande e la documentazione di rendicontazione sono gestite tramite la piattaforma informatica di Sviluppo Toscana S.p.A., organismo intermedio individuato dalla Regione Toscana.