BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna

Gara europea a procedura aperta per il servizio di ristorazione scolastica di qualità, a ridotto impatto ambientale, sostenibile e a km zero delle scuole statali dell'infanzia, primarie e secondarie di 1° grado del comune di carbonia per tre anni scolastici, con opzione di rinnovo triennale

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Regione Autonoma della Sardegna - SardegnaCAT
Territorio
Sardegna
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il Comune di Carbonia affida, mediante gara europea a procedura aperta interamente telematica sulla piattaforma SardegnaCAT, il servizio di ristorazione scolastica destinato alle scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale. L’appalto, costituito da un unico lotto, comprende la gestione complessiva del servizio: approvvigionamento delle derrate, preparazione e trasporto dei pasti dal centro di produzione comunale di Via delle Cernitrici, distribuzione e sporzionamento nei refettori, allestimento e pulizia delle sale mensa, fornitura di contenitori, stoviglie e attrezzature, gestione delle diete speciali e del sistema informatizzato per iscrizioni, prenotazioni, rilevazione delle presenze e pagamenti. Il servizio deve essere realizzato secondo i Criteri Ambientali Minimi per la ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari, con particolare attenzione a prodotti biologici, a km zero, di filiera corta, tipici, tradizionali, DOP, IGP, SQNPI, di montagna, da agro-biodiversità e da agricoltura sociale. La durata è di tre anni scolastici dalla sottoscrizione del contratto, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni; l’erogazione è prevista indicativamente dalla terza o quarta settimana di settembre fino alla fine di maggio per primarie e secondarie e fino al 15 giugno per le scuole dell’infanzia. L’importo triennale a base di gara è di € 1.980.000,00, calcolato su circa 300.000 pasti e un prezzo unitario di € 6,60, oltre agli oneri interferenziali di € 0,015 per pasto e IVA. L’aggiudicazione avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 95 punti per l’offerta tecnica e 5 per quella economica. Sono valorizzati il piano di approvvigionamento alimentare, i mezzi a minori emissioni, i progetti di educazione alimentare e sostenibilità, il personale dedicato al software e la certificazione della parità di genere. Le offerte devono essere presentate entro le ore 13:00 del 18 agosto 2026, con firma digitale, mediante busta amministrativa, tecnica ed economica. La procedura richiede, tra l’altro, iscrizione al Registro delle Imprese o Albo delle Imprese Artigiane per attività pertinenti, fatturato globale minimo di € 1.400.000,00 nei migliori tre anni degli ultimi cinque, almeno un contratto analogo di importo non inferiore a € 650.000,00, garanzia provvisoria di € 79.380,00 e contributo ANAC di € 165,00.