BANDO PER LE IMPRESE · Lazio

Servizi di disostruzione impianti fognari, manutenzione e pulizia dei tombini, caditoie e videoispezione nei complessi edilizi ater della provincia di roma – zone alfa e beta

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Centrale Acquisti Regione Lazio
Territorio
Lazio
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

L’ATER della Provincia di Roma ha avviato una procedura di affidamento diretto, ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023, per l’esecuzione di servizi e lavorazioni di disostruzione degli impianti fognari, manutenzione e pulizia di tombini e caditoie e videoispezione nei complessi edilizi situati nei Comuni appartenenti alle Zone Alfa e Beta, comprendenti la zona nord-est della provincia e l’area dei Castelli fino a Carpineto. L’intervento include il servizio di autospurgo, le videoispezioni robotizzate per individuare rotture e ostruzioni, la rimozione e la fornitura e posa di chiusini e pozzetti, gli eventuali ripristini di marciapiedi o altre superfici danneggiate, il trasporto a discarica dei materiali di risulta e la pulizia e chiusura dei cantieri. L’importo posto a base di gara è di € 130.000,00, composto da € 123.500,00 soggetti a ribasso e € 6.500,00 relativi ai costi della sicurezza non soggetti a ribasso. L’aggiudicazione avviene sulla base del prezzo più basso. Gli operatori economici devono possedere i requisiti generali previsti dal D.Lgs. 36/2023 e i requisiti tecnico-economici previsti per gli appalti di lavori di importo inferiore a € 150.000,00 dall’articolo 28 dell’Allegato II.12 del medesimo decreto. La partecipazione è riservata agli operatori invitati, che devono presentare esclusivamente per via telematica sulla piattaforma regionale S.TELL@ la documentazione amministrativa e l’offerta economica, firmate digitalmente o con firma elettronica qualificata o avanzata. Il termine per la presentazione è fissato alle ore 10:30 del 26 agosto 2026. I lavori durano 365 giorni naturali e consecutivi dalla consegna, effettuata tramite apposito verbale e, se necessario, mediante ordini o commesse distinti. Sono previsti stati di avanzamento ogni sessanta giorni, una penale di ritardo e l’obbligo di garantire sicurezza, regolarità contributiva, applicazione dei contratti collettivi e tracciabilità dei flussi finanziari.