BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Imprese femminili innovative montane - ifim
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’Avviso pubblico “Imprese femminili innovative montane” sostiene i programmi di investimento delle start up innovative a prevalente partecipazione femminile localizzate nei comuni montani italiani, con l’obiettivo di promuovere il trasferimento tecnologico, valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica e privata, favorire la diffusione di tecnologie digitali e rafforzare la competitività dei sistemi produttivi montani. La dotazione finanziaria disponibile ammonta a 3.928.194,13 euro, salvo ulteriori risorse. Sono ammissibili programmi finalizzati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni con significativo contenuto tecnologico e innovativo oppure alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. Il programma deve prevedere spese ammissibili complessive non superiori a 100.000 euro e può comprendere impianti, macchinari e attrezzature tecnologici nuovi di fabbrica, hardware e software, brevetti e licenze, certificazioni direttamente collegate al progetto e consulenze specialistiche tecnologiche, queste ultime entro il limite massimo del 20% delle altre spese ammissibili. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, fino a 70.000 euro, nel rispetto del regime de minimis. I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda, considerando come avvio il primo impegno giuridicamente vincolante, e devono essere conclusi entro 18 mesi dal provvedimento di ammissione. La procedura è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse. Le domande dovevano essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, con accesso mediante SPID, CIE o CNS, compilazione dei dati, generazione del modulo PDF, firma digitale, caricamento della domanda e degli allegati. La domanda doveva essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e l’impresa doveva disporre di una PEC attiva risultante dal Registro delle imprese. I termini, aperti dal 30 maggio 2023, sono stati chiusi con effetto dalle ore 12:00 del 30 aprile 2024. L’erogazione avviene in un’unica soluzione previa rendicontazione delle spese e verifica della regolarità contributiva e degli ulteriori requisiti previsti.