BANDO PER LE IMPRESE · Roma

Finanza di progetto ex art. 4 d.lgs. 38/2021 per il recupero e l'ampliamento dello stadio flaminio - municipio ii

Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.

BP
Ente
Roma Capitale
Territorio
Roma
Scadenza

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Roma Capitale ha indetto una Conferenza di Servizi Preliminare, in forma semplificata e con modalità asincrona, per acquisire gli atti di assenso, i pareri, i contributi istruttori e le prescrizioni necessari alla valutazione della proposta di finanza di progetto presentata dalla Società Sportiva Lazio S.p.A. ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 38/2021. L’intervento riguarda il recupero funzionale, la valorizzazione e l’ampliamento dello Stadio Flaminio, impianto sportivo capitolino di categoria A, inattivo da diversi anni e sottoposto a tutela storico-artistica, paesaggistica e archeologica. La proposta mira a riaprire lo stadio al pubblico e a restituirgli una funzione di aggregazione sociale, sportiva e giovanile, integrando le attività sportive con servizi, funzioni commerciali e spazi pubblici. Sono previste partite di calcio di Serie A e competizioni UEFA-FIFA, rugby, eventi sportivi internazionali, concerti, attività multifunzionali, hospitality e aree VIP, ristorazione, servizi aperti nei giorni senza gara, spazi per media e conferenze, parcheggi e interventi per la mobilità sostenibile e ciclopedonale. Le opere comprendono il restauro e il consolidamento della struttura progettata da Pier Luigi Nervi, la demolizione e ricostruzione delle parti degradate, una nuova copertura anulare, nuove tribune con incremento della capienza fino a circa 50.000 spettatori, telai strutturali indipendenti, riorganizzazione degli spazi interni, adeguamenti sismici, antincendio e impiantistici, eliminazione delle barriere architettoniche e riqualificazione del verde, delle aree esterne e delle recinzioni. La documentazione comprende progetto di fattibilità, bozza di convenzione, matrice dei rischi, piano economico-finanziario e dati dei professionisti e consulenti. A seguito delle richieste degli enti sono state trasmesse integrazioni geologiche, idrogeologiche, vegetazionali, archeologiche, paesaggistiche, strutturali e impiantistiche. Il termine per le determinazioni degli enti è stato ricalcolato al 10 agosto 2026. La Conferenza si è conclusa positivamente, senza dissensi motivati, con condizioni e prescrizioni da recepire nelle successive fasi procedurali e progettuali; la conclusione non equivale tuttavia all’approvazione definitiva della proposta o alla dichiarazione di pubblico interesse.