BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Sostegno alle pmi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
L’incentivo, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia S.p.A., sostiene le micro, piccole e medie imprese che partecipano a manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali organizzate in Italia nei settori caratterizzati dai più elevati costi di esposizione. Sono ammissibili le partecipazioni a manifestazioni previste dal calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, tenute nell’annualità 2025 e riferite ai comparti arredamento e design d’interni; automobili e motocicli; costruzioni, infrastrutture e ceramica; energia, combustibili e gas; impiantistica, servizi e attrezzature sportive; industria, tecnologia e meccanica, comprese le macchine agricole; ospitalità, benessere e ristorazione; protezione dell’ambiente; trasporti, logistica e navigazione. Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di buono, pari al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario. Il buono può riguardare una o più manifestazioni tenute o da tenersi a partire dall’8 agosto 2025 e può essere richiesto una sola volta per impresa. Le spese agevolabili comprendono l’affitto e l’allestimento degli spazi espositivi, i servizi assicurativi e gli oneri obbligatori della manifestazione, la pulizia, il trasporto e lo stoccaggio di campionari e materiali, il noleggio di impianti audiovisivi e attrezzature, i servizi di hostess, steward, interpreti e catering, nonché le attività pubblicitarie, promozionali e di comunicazione collegate alla partecipazione. Le spese devono essere pagate tramite conti correnti intestati all’impresa con modalità pienamente tracciabili; imposte e tasse non sono ammissibili, mentre l’IVA è agevolabile solo se costituisce un costo effettivo non recuperabile. La domanda di assegnazione del buono doveva essere presentata telematicamente tra le ore 12:00 del 7 ottobre e le ore 12:00 del 28 ottobre 2025. L’erogazione avviene tramite successiva richiesta di rimborso delle spese effettivamente sostenute e pagate, corredata da fatture, prove di pagamento, attestazioni dell’organizzatore e indicazione del CUP. Il termine per la richiesta di rimborso è stato prorogato alle ore 12:00 del 30 giugno 2026.