BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Servizio di refezione scolastica per la scuola dell'infanzia e primaria del comune di uri per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029 con opzione di proroga per ulteriori due anni scolastici
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Autonoma della Sardegna - SardegnaCAT
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Comune di Uri affida, mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023, il servizio di refezione scolastica destinato agli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria a tempo pieno, nonché al personale scolastico avente diritto. L’appalto, costituito da un unico lotto e identificato dal CPV 55523100-3, riguarda gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, con avvio presumibilmente dal 1° ottobre 2026, e prevede una facoltà esclusiva del Comune di prorogare il contratto per ulteriori due anni scolastici, 2029/2030 e 2030/2031. Il servizio comprende la gestione funzionale del centro cottura comunale presso la scuola primaria di Via Fara, la preparazione e cottura dei pasti, il trasporto alla scuola dell’infanzia di Via Sassari, la distribuzione mediante scodellamento, l’assistenza durante il pasto, la fornitura di diete speciali e menù alternativi, l’allestimento dei refettori, la fornitura e sanificazione delle stoviglie, la pulizia dei locali, la raccolta differenziata dei rifiuti e la gestione informatizzata delle prenotazioni, rilevazioni e rendicontazioni. Il quantitativo presunto è di 22.000 pasti annui, pari a 66.000 pasti nel triennio, senza garanzia di un minimo di pasti o di un quantitativo minimo di corrispettivo. Il prezzo unitario a base di gara è di € 5,30 oltre IVA per pasto effettivamente contabilizzato. Il valore globale stimato, comprensivo dell’eventuale proroga e degli oneri interferenziali, è di € 584.000,00 al netto dell’IVA. L’aggiudicazione avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, con 80 punti per l’offerta tecnica e 20 per quella economica; è prevista una soglia minima di 48 punti per l’offerta tecnica. Il servizio deve rispettare i CAM per la ristorazione collettiva, le norme di sicurezza alimentare e HACCP, le linee guida regionali sarde, la clausola sociale per la stabilità occupazionale e gli obblighi in materia di lavoro, tracciabilità, sicurezza e tutela ambientale. Le offerte devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Sardegna CAT, con firma digitale, entro le ore 12:00 del 25 agosto 2026.