BANDO PER LE IMPRESE · Nazionale
Investimenti sostenibili 4.0 - bando 2022
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Invitalia
- Territorio
- Nazionale
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La misura Investimenti sostenibili 4.0 sostiene nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, con elevato contenuto tecnologico e coerenti con il Piano nazionale Transizione 4.0, finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, all’aumento dell’efficienza e della flessibilità produttiva e al rafforzamento della competitività e della crescita sostenibile. Possono accedere micro, piccole e medie imprese, anche non residenti in Italia purché costituite secondo le norme dello Stato di residenza e iscritte al relativo Registro delle imprese; le imprese estere devono dimostrare, entro la prima richiesta di erogazione, la disponibilità dell’unità produttiva interessata nel territorio nazionale. I programmi devono essere realizzati in un’unica unità produttiva nazionale, salvo le specifiche eccezioni previste per nuove unità produttive e imprese estere, e devono riguardare attività manifatturiere o servizi alle imprese ammissibili. Sono esclusi, tra gli altri, determinati comparti soggetti ai divieti del Regolamento GBER e i programmi che non rispettano il principio DNSH. Le spese ammissibili devono essere comprese tra € 500.000 e € 3.000.000 nelle zone A e tra € 1.000.000 e € 3.000.000 nelle altre regioni, senza superare l’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato; l’eventuale eccedenza non è agevolata. Sono finanziabili, secondo le condizioni del bando, macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici, licenze e opere murarie strettamente funzionali, queste ultime entro il limite del 40% dei costi ammissibili. L’IVA non è ammissibile. L’agevolazione è un contributo in conto impianti, con intensità massime variabili in base a territorio e dimensione aziendale: dal 60% per micro e piccole imprese in alcune regioni del Mezzogiorno al 25% per medie imprese nelle aree diverse dalle zone A. Nelle zone A è prevista una maggiorazione di 5 punti percentuali per programmi conclusi entro nove mesi dalla concessione, nei limiti delle intensità massime. I programmi devono iniziare dopo la presentazione della domanda e concludersi entro dodici mesi dalla concessione, senza proroga. La domanda doveva essere presentata esclusivamente online su Invitalia, con SPID, CNS o CIE, firma digitale, PEC attiva e documentazione obbligatoria; l’istruttoria è valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico giornaliero e, in caso di insufficienza delle risorse, sulla base di una graduatoria di merito. Le agevolazioni possono essere erogate in non più di tre SAL e non sono cumulabili, per le medesime spese, con altri aiuti di Stato, salvo le eccezioni previste dalla normativa.