BANDO PER LE IMPRESE · Sardegna
Bando rettificato - procedura aperta ai sensi dell’art. 71 d.lgs. n. 36/2023 per l’affidamento in concessione del nido d’infanzia comunale sito nella via garibaldi n. 20 nel comune di sant’andrea frius.
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Regione Autonoma della Sardegna - SardegnaCAT
- Territorio
- Sardegna
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il bando riguarda una procedura aperta, ai sensi dell’articolo 71 del decreto legislativo n. 36/2023, finalizzata all’affidamento in concessione del nido d’infanzia comunale situato in via Garibaldi n. 20, nel Comune di Sant’Andrea Frius. La stazione appaltante indicata nella documentazione è il Comune di Sant’Andrea Frius, mentre la procedura risulta pubblicata tramite la piattaforma SardegnaCAT della Regione Autonoma della Sardegna. Il titolo identifica espressamente l’oggetto della concessione e la relativa localizzazione, ma il testo estratto non contiene informazioni sul valore economico della concessione, sulla durata del rapporto concessorio, sulla capacità ricettiva del nido, sui servizi educativi e gestionali richiesti, sui requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari, sui criteri di aggiudicazione o sulle garanzie da presentare. La documentazione disponibile include il Patto di integrità del Comune di Sant’Andrea Frius, che costituisce parte integrante della documentazione di gara e del successivo contratto. La partecipazione alla procedura è subordinata all’accettazione vincolante del Patto da parte dell’operatore economico. Il concorrente deve dichiarare e rispettare impegni di trasparenza e correttezza, tra cui il divieto di ricorrere a mediazioni o intermediazioni finalizzate all’aggiudicazione, di influenzare il contenuto del bando, di corrispondere o promettere somme o altre utilità e di porre in essere intese restrittive della concorrenza. Deve inoltre segnalare eventuali illeciti o tentativi di turbativa, denunciare le condotte aventi rilievo penale e, in caso di aggiudicazione, eseguire correttamente e diligentemente il contratto. La violazione degli obblighi può comportare l’esclusione dalla gara, la risoluzione del contratto, la perdita o decurtazione del 30% delle garanzie e, nei casi più gravi o di recidiva, l’interdizione dalla partecipazione ad altre gare della stazione appaltante per cinque anni. Il termine indicato per la presentazione delle offerte è il 7 settembre 2026 alle ore 10:00.