BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Graduatoria definitiva relativa all'affidamento in uso temporaneo degli spazi sportivi degli immobili scolastici di proprietà di roma capitale per l'organizzazione dei centri sportivi del municipio roma ix eur ad associazioni e/o enti di comprovata esperienza e professionalità, per il quadriennio 2026-2030
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Roma Capitale, Municipio IX Roma EUR, ha approvato la graduatoria definitiva relativa alla procedura per l’affidamento in uso temporaneo degli spazi sportivi presenti negli immobili scolastici di proprietà capitolina, destinati all’organizzazione dei Centri Sportivi Municipali nel quadriennio 2026-2030. L’intervento mira a consentire lo svolgimento di attività sportive in orario extrascolastico presso numerosi plessi scolastici del territorio del Municipio IX, attraverso l’assegnazione degli spazi ad associazioni ed enti dotati di comprovata esperienza e professionalità. La procedura è stata avviata sulla base del Regolamento approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 178 del 29 maggio 2025 e della pianificazione municipale delle attività sportive per il quadriennio 2026-2030. L’opzione organizzativa adottata consente a un soggetto singolo, oppure a un gruppo di soggetti organizzato in ATI o RTI, di ottenere l’uso temporaneo di un massimo complessivo di tre Centri Sportivi Municipali, intesi come plessi scolastici, sull’intero territorio di Roma Capitale, entro il limite massimo di 50 ore settimanali. Nel monte orario devono essere conteggiate anche le ore assegnate tramite progetti inseriti nei PTOF degli istituti; sono inoltre ammesse, oltre alle ore ordinarie, attività agonistiche e preagonistiche nelle giornate di sabato e domenica se adeguatamente documentate. Il termine per la presentazione delle istanze era fissato alle ore 12:00 del 30 aprile 2026. La valutazione delle proposte è stata effettuata da una commissione tecnico-amministrativa sulla base dei criteri e dei punteggi previsti dall’avviso pubblico. La graduatoria definitiva riporta gli affidatari e i punteggi relativi ai diversi plessi e fasce orarie, nonché gli operatori esclusi, quelli non idonei e i plessi per i quali non è stata presentata alcuna richiesta. Tra le cause di esclusione sono indicate la mancata presentazione delle due buste richieste, l’errata denominazione della Busta B e il superamento del limite numerico delle istanze. L’assegnazione degli spazi richiesti e di quelli privi di domanda sarà avviata secondo le modalità della DAC 178/2025, fatti salvi i controlli amministrativi, comprese le ore destinate ai corsi per persone con disabilità.