BANDO PER LE IMPRESE · Roma
Procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro per i servizi di accoglienza sai – annualità 2026–2028
Scheda pubblica di un bando scaduto. Il termine indicato era il . La pagina resta disponibile per consultazione.
- Ente
- Roma Capitale
- Territorio
- Roma
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Roma Capitale, tramite il Dipartimento Politiche Sociali e Salute – Direzione Accoglienza e Inclusione, ha indetto una gara europea a procedura aperta telematica per la conclusione di un accordo quadro finalizzato alla realizzazione di servizi di accoglienza integrata nell’ambito del SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, per persone singole adulte, nuclei familiari e nuclei monogenitoriali titolari di accoglienza SAI. L’intervento riguarda la categoria ordinaria e quella dedicata a persone adulte con vulnerabilità psicologiche o psichiatriche, disagio mentale o disagio sanitario, ed è articolato in sette lotti funzionali da svolgersi nel territorio di Roma. I lotti 1-4 riguardano strutture residenziali collettive con capienze variabili, mentre il lotto 5 riguarda l’accoglienza diffusa in appartamenti fino a 10 posti; i lotti 6 e 7 prevedono strutture diffuse fino a 6 posti per persone con disagio mentale o vulnerabilità sanitaria. I servizi non comprendono soltanto vitto e alloggio, ma anche mediazione interculturale, orientamento legale e amministrativo, accesso ai servizi sanitari, apprendimento della lingua italiana, formazione e inserimento lavorativo, autonomia abitativa, sostegno psicologico e inclusione sociale attraverso progetti individualizzati. La durata dell’accordo quadro è di 36 mesi, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, o dalla sottoscrizione o dall’avvio dell’esecuzione fino al 31 dicembre 2028, con possibile proroga tecnica nei limiti previsti dal Codice dei contratti pubblici. La gara è aggiudicata per ciascun lotto secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ma gli operatori competono esclusivamente sulla qualità tecnica, cui sono attribuiti 100 punti, senza presentazione di un’offerta economica in senso concorrenziale. Sono valutati la qualità e coerenza della proposta progettuale, le reti territoriali, l’esperienza dell’organismo, la localizzazione e accessibilità delle strutture, l’organizzazione del lavoro, la parità di genere, la presenza del disability manager e le misure di welfare e conciliazione. Gli operatori devono presentare l’offerta esclusivamente tramite la piattaforma PAD/SUAFF di Roma Capitale, con busta amministrativa, tecnica ed economica per ciascun lotto e struttura, firmate digitalmente. Il termine, prorogato per difficoltà tecniche della piattaforma, è scaduto l’11 febbraio 2026 alle ore 12:00.