BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando cooperative di comunità

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BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

Il bando, a valere sul POR FESR Toscana 2014-2020, Azione 3.1.1 sub azione A4, sostiene le cooperative di comunità previste dall’art. 11 bis della legge regionale Toscana 73/2005. L’intervento è finalizzato a rafforzare iniziative capaci di soddisfare i bisogni delle comunità locali e di migliorarne la qualità sociale ed economica della vita attraverso attività socio-economiche ecosostenibili, il recupero di beni ambientali o monumentali e la creazione di nuova offerta di lavoro. Possono presentare domanda le cooperative di comunità costituite e finanziate nell’ambito di precedenti avvisi regionali, nonché altre cooperative aventi le caratteristiche previste dalla normativa regionale. Sono ammesse micro, piccole e medie imprese; sono escluse le cooperative agricole e della pesca. Il progetto deve essere realizzato esclusivamente in Toscana, presso la sede legale o un’unità locale destinataria dell’intervento, iscritta o da iscrivere al Registro delle imprese della CCIAA competente e attiva al momento dei pagamenti. La domanda deve riguardare una rete composta da almeno cinque cooperative di comunità esistenti, finanziate con precedenti avvisi regionali. Gli aderenti alla rete possono comprendere anche altre cooperative di comunità e MPMI non cooperative. Il piano finanziario può includere macchinari, attrezzature e arredi, anche usati, investimenti immateriali, servizi e consulenze qualificate, attività di tutoraggio e accompagnamento, scorte, personale direttamente impiegato nel progetto e spese generali. Il contributo richiesto deve essere accompagnato da un piano di copertura finanziaria comprendente, ove presenti, finanziamenti bancari, apporti dei soci e altre fonti. È previsto un possibile anticipo pari al 40% del contributo concesso, subordinato alla presentazione di una garanzia fideiussoria. Tra i requisiti figurano la capacità economico-finanziaria, l’adeguatezza patrimoniale secondo il parametro indicato nel modello D9, l’assenza di procedure concorsuali, il rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e sul cumulo, l’assenza di determinate revoche regionali pregresse, la regolarità in materia di lavoro e il possesso della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione. Il progetto deve descrivere contesto, obiettivi, servizi della rete, modalità realizzative, sostenibilità economica, risultati attesi e cronoprogramma. La domanda e la scheda tecnica devono essere sottoscritte digitalmente dal legale rappresentante e corredate dalle dichiarazioni e dagli allegati previsti dal bando.

La scheda completa continua nell’appRequisiti, spese ammissibili, documenti, analisi AI e compatibilità aziendale sono riservati agli utenti BandoPilot.
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