BANDO PER LE IMPRESE · Trentino-Alto Adige
Bando digitale per la cultura 2026
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- Ente
- Fondazione Caritro
- Territorio
- Trentino-Alto Adige
- Scadenza
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Il Bando digitale per la cultura 2026 della Fondazione Caritro sostiene progetti di rete tra organizzazioni del settore culturale, con l’obiettivo di consolidare la capacità del sistema culturale di integrare il digitale in modo consapevole, strategico e sostenibile. Le iniziative devono essere promosse da reti composte da almeno due realtà, con una realtà culturale capofila senza scopo di lucro, pubblica o privata, avente sede legale nella Provincia autonoma di Trento e attiva nelle arti performative o nel patrimonio artistico, e almeno un partner senza scopo di lucro. I progetti devono inoltre prevedere il coinvolgimento di un fornitore chiave, individuato già in fase di candidatura, costituito da un ente esperto di trasformazione digitale, quale azienda, startup, dipartimento universitario o ente di ricerca; non sono ammessi singoli professionisti. Gli interventi devono sperimentare soluzioni digitali in almeno uno degli ambiti dell’offerta culturale, della comunicazione e dello sviluppo dei pubblici, oppure dei processi e dell’organizzazione. Sono inclusi, a titolo esemplificativo, il miglioramento di esperienze museali e allestimenti, la digitalizzazione di archivi e collezioni, lo sviluppo di spettacoli e produzioni multimediali, la fruizione a distanza, l’accessibilità, il coinvolgimento di nuovi pubblici, la gestione e il monitoraggio dei dati, la valutazione dell’impatto e l’efficientamento della programmazione e della raccolta fondi. I progetti devono iniziare dopo la presentazione della domanda, essere realizzati nella Provincia di Trento e avere una durata massima di 24 mesi. Sono ammissibili costi per risorse umane, formazione digitale e all’innovazione, analisi dei pubblici, tecnologia, logistica, facilitazione, comunicazione e divulgazione. Sono escluse le spese per attività ordinaria, gestione della sede e iniziative conviviali; non è valorizzabile economicamente il volontariato. La dotazione complessiva è di 400.000 euro, con contributo massimo pari al 70% delle spese e comunque non superiore a 70.000 euro per progetto. La domanda deve essere presentata online tramite il sistema ROL entro il 15 ottobre 2026 alle ore 17:00, allegando le lettere d’intenti dei soggetti coinvolti e la documentazione richiesta. La selezione considera, tra gli altri aspetti, chiarezza del bisogno, qualità strategica, innovatività, impatto, sostenibilità, partenariato, monitoraggio e coerenza del budget.