BANDO PER LE IMPRESE · Toscana

Bando enti fieristici 2020

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BP
Ente
Sviluppo Toscana
Territorio
Toscana
Scadenza
Non indicata

DESCRIZIONE PUBBLICA

Descrizione completa del bando

La Regione Toscana sostiene il settore fieristico-espositivo, fortemente colpito dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, dalle prescrizioni sanitarie e dai blocchi della mobilità nazionale e internazionale che hanno determinato l’annullamento o il rinvio di numerose manifestazioni. L’intervento prevede la concessione di un contributo a fondo perduto destinato a parzialmente compensare i mancati ricavi degli enti fieristici presenti sul territorio regionale, riconoscendo il ruolo del comparto quale volano dell’economia toscana. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2 milioni di euro, stanziati sul capitolo regionale dedicato alle misure straordinarie per il sostegno degli enti fieristici. Possono presentare domanda le imprese qualificabili come enti fieristici ai sensi della normativa regionale, con sede principale o almeno un’unità locale in Toscana, operanti con codice ATECO 82.30.00, relativo all’organizzazione di convegni e fiere. L’impresa deve inoltre avere nella propria disponibilità un quartiere fieristico con prevalenza di spazi espositivi permanenti idonei a manifestazioni nazionali e internazionali, essere iscritta alla CCIAA, attiva, in regola con gli obblighi contributivi e rispettare gli ulteriori requisiti generali previsti dal bando in materia di regolarità amministrativa, antimafia, lavoro, aiuti di Stato e assenza di procedure concorsuali. Il contributo spetta alle imprese che abbiano registrato, tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, una diminuzione del fatturato di almeno un terzo rispetto allo stesso periodo del 2019. L’agevolazione è calcolata sulla riduzione di fatturato, applicando una percentuale massima del 30% per gli enti con superficie netta coperta a disposizione degli espositori superiore a 15.000 metri quadrati e del 20% per quelli con superficie fino a 15.000 metri quadrati. Qualora le richieste superino la dotazione disponibile, gli importi sono rideterminati proporzionalmente. La domanda, soggetta a marca da bollo di 16 euro, doveva essere compilata utilizzando il modello previsto, sottoscritta digitalmente e trasmessa via PEC a Sviluppo Toscana SpA dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul BURT fino al quindicesimo giorno successivo compreso. Sviluppo Toscana cura l’istruttoria, che si conclude entro 30 giorni dalla chiusura della raccolta, e provvede all’erogazione in un’unica soluzione mediante accredito su conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario.

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