BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando informazione 2023 (rendicontazione)
Scheda pubblica dell’opportunità. Accedi a BandoPilot per verificare requisiti, compatibilità e documentazione completa.
- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
La Regione Toscana, tramite Sviluppo Toscana S.p.A. quale Organismo Intermedio, concede contributi alle imprese editoriali con sede operativa in Toscana per sostenere progetti di innovazione tecnologica degli impianti e delle apparecchiature, di processo e di prodotto, in attuazione della Legge regionale 34/2013 sul sostegno alle imprese di informazione e con l’obiettivo di promuovere il pluralismo dell’informazione locale, la competitività e la tutela dell’occupazione. Possono partecipare le emittenti televisive in ambito digitale terrestre, le emittenti radio via etere, i quotidiani online, le agenzie online e i periodici online. Le testate devono, tra gli altri requisiti, avere sede operativa e almeno una redazione in Toscana, essere registrate presso un tribunale della Regione e iscritte al ROC, risultare attive nel Registro delle Imprese, rispettare gli obblighi contributivi e lavoristici, non trovarsi in procedure concorsuali e possedere i requisiti specifici relativi a copertura territoriale, personale giornalistico e produzione di informazione locale. Il costo totale dei progetti deve essere compreso tra € 50.000 e € 100.000 per le emittenti televisive, tra € 40.000 e € 60.000 per le emittenti radiofoniche e tra € 10.000 e € 20.000 per quotidiani, agenzie e periodici online. L’agevolazione è pari all’80% delle spese ammissibili, nei limiti dei massimali e delle risorse disponibili, ed è concessa in regime de minimis; l’intensità può essere rimodulata in base al numero e all’entità dei progetti ammessi. Sono finanziabili impianti, hardware, software, strumentazione e attrezzature tecnologiche, brevetti, licenze, know-how, servizi di manutenzione e aggiornamento software e, entro il limite del 5%, le spese per l’attestazione del revisore. Sono escluse, tra le altre, consulenze, materiale pubblicitario, scorte, beni di consumo, smartphone, tablet, beni in comodato e attrezzature con scarso livello di innovazione. Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dal decreto di approvazione della graduatoria, con proroga motivata massima di 3 mesi, e la rendicontazione deve essere presentata entro 20 giorni dalla conclusione. La domanda originaria doveva essere presentata esclusivamente online tramite il sistema di Sviluppo Toscana, con accesso CNS, CIE o SPID, firma digitale, scheda tecnica, piano finanziario e documentazione obbligatoria. Per i beneficiari, la rendicontazione e la richiesta di saldo sono effettuate tramite la piattaforma dedicata e mediante PEC, allegando report tecnico, fatture elettroniche o documenti equivalenti, giustificativi di pagamento tracciabili e le dichiarazioni previste. È possibile richiedere un anticipo facoltativo pari al 40% del contributo, subordinato a garanzia fideiussoria.