BANDO PER LE IMPRESE · Toscana
Bando innovazione a 2018 – linee guida per varianti di progetto
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- Ente
- Sviluppo Toscana
- Territorio
- Toscana
- Scadenza
- Non indicata
DESCRIZIONE PUBBLICA
Descrizione completa del bando
Le linee guida disciplinano termini, condizioni e modalità per la presentazione delle domande di variante da parte delle imprese beneficiarie del Bando Innovazione A, attuato nell’ambito del POR CREO FESR Toscana 2014-2020, Azione 1.1.2, sub-azione A, dedicata al sostegno dei processi di innovazione nelle MPMI manifatturiere e dei servizi mediante l’acquisizione di servizi innovativi, e sub-azione B, rivolta alle MPMI del turismo e del terziario. Ogni modifica al progetto approvato deve essere preventivamente comunicata e autorizzata secondo le procedure previste; non sono ammesse varianti che aumentino il costo totale o il contributo concesso, che modifichino i servizi indicati nella domanda di aiuto o che riducano l’investimento al di sotto del limite minimo ammissibile. Le variazioni possono riguardare il programma di lavoro, la ripartizione delle attività, il piano finanziario, i fornitori o gli esperti coinvolti, con variazioni delle voci di spesa consentite nella misura massima del 40% e, per il piano finanziario, una sola volta. Sono previste quattro principali tipologie di variante: variazione del piano finanziario; variazioni anagrafiche dell’impresa senza modifica del soggetto giuridico; variazioni della composizione del partenariato; modifica del soggetto beneficiario in caso di operazioni societarie quali cessione, trasformazione, fusione o scissione. Per le imprese aggregate, il capofila non può essere sostituito né rinunciare al contributo fino al completamento delle attività e della rendicontazione, mentre i partner mandanti possono uscire o essere sostituiti nel rispetto dei requisiti del bando e dei limiti previsti. Le richieste devono essere motivate e corredate dalla documentazione obbligatoria, tra cui relazioni, schede tecniche, piani finanziari, documentazione sui fornitori e, ove necessario, atti societari o modifiche dell’atto costitutivo dell’ATI o della Rete-Contratto. La procedura prevede una comunicazione iniziale via e-mail o PEC, la riattivazione dell’account sulla piattaforma di Sviluppo Toscana, la compilazione delle sezioni interessate, il caricamento degli allegati, la chiusura della compilazione, la generazione e firma digitale del documento e la successiva presentazione e conferma telematica. Le variazioni anagrafiche devono essere comunicate esclusivamente via PEC con visura camerale. I progetti devono concludersi entro i termini stabiliti dal catalogo dei servizi, decorrenti dalla comunicazione di concessione, senza possibilità di proroga. L’eventuale rinuncia al contributo deve essere comunicata via PEC entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione.